L’AQUILA – Vince il centrodestra unito: “questo è il Modello L’Aquila”.

A poche ore dalla rielezione al primo turno del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi, il centrodestra si mostra compatto nel corso della conferenza stampa della coalizione nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni.

Presenti il presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI; l’assessore regionale ed ex vice sindaco dell’Aquila Guido Liris, di FdI;  il segretario regionale di FdI Etel Sigismondi; il coordinatore il deputato Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega; il vice presidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, della Lega; il vice presidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo, consigliere più votato in assoluto, della lista L’Aquila Futura; il senatore Nazario Pagano, segretario regionale di Forza Italia; il coordinatore di Italia al Centro Mimmo Srour.

Biondi, di FdI, ha vinto al primo turno con 20.463 voti pari al 54.38 %, in base al risultato definitivo di 81 sezioni su 81. Grande sorpresa della competizione è il secondo posto del candidato civico Americo Di Benedetto, consigliere regionale e comunale, con il 23.78%, pari a 8.947 voti, superando con solo tre liste la coalizione del centrosinistra della deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane,  che ha preso 7.758 voti pari al 20.62 %. Quarta Simona Volpe, di Liberaquila con 458 voti e l’1.22 %

“Ringraziamo gli elettori e i rappresentanti dei partiti e delle liste, non abbiamo aspettato neanche un giorno per fare l’analisi del voto e presentarci alla città, senza interruzioni. Questa squadra lavorerà a lungo per questa città, ben oltre il mandato dei prossimi 5 anni. Se c’è un tratto comune degli auspici manifestati dai leader nazionali è il valore dell’unità del centrodestra, non soltanto nella città dell’Aquila”, le parole del primo cittadino.

Subito una riflessione in merito alle polemiche sulla questione di genere evidenziata dal centrosinistra: “siamo molti uomini a questo tavolo, ma abbiamo eletto molte donne, segno di un impegno che va al di là della connotazione di genere”.

Secondo Marsilio: “È stata una campagna cattiva, con soggetti che hanno provato a provocare il centrodestra inventando emergenze e problemi inesistenti. La migliore risposta è stata quella degli aquilani. Qui all’Aquila se c’era un sistema di potere è quello scardinato dal centrodestra. Il popolo aquilano si è sentito libero e ha votato Biondi e il centrodestra, proprio per liberare la città da questo sistema di potere. Vorrei scritturarli oppositori così”.

Per la coalizione di centrodestra il dato è la forza trainante di Fratelli d’Italia, primo partito, intorno al 20%, con la Lega a distanza intorno al 12%.

Ma come ha tenuto a sottolineare il segretario regionale del carroccio D’Eramo: “La Lega vola oltre il 12%, esattamente il doppio di quello che prese 5 anni fa, il processo di aumento del consenso sta a certificare il buon lavoro svolto, siamo particolarmente soddisfatti”.

“L’Aquila ha votato per la concretezza, apprezzando che l’intera coalizione e il candidato sindaco non abbiano raccolto provocazioni ma continuamente parlato di programmi, incontrando ogni giorno i cittadini, con i quali abbiamo continuatoa costruire la proposta programmatica per la città – ha aggiunto D’Eramo – Abbiamo messo a disposizione della città una classe dirigente adeguata interpretando fino in fondo le esigenze di un capoluogo che continua la sua crescita irrefrenabile per tornare a recitare un ruolo politico nello scenario nazionale. Non ci siamo mai risparmiati”.

Per il vice presidente della Giunta Imprudente: “Ha vinto il centrodestra e il modello L’Aquila, c’è una classe dirigente che lavora tutti i giorni con serietà, competenza e grande passione per la città. Non ci sono altre spiegazioni. Noi abbiamo una proposta politica per la città, per la regione e per l’Italia. Grande soddisfazione per il risultato della Lega, abbiamo raddoppiato i consensi. Sarà un governo ancora più incisivo nei prossimi 5 anni”.

Grande soddisfazione gli esponenti del primo partito, Fratelli d’Italia. Per Sigismondi “per la prima volta si è riusciti vincere al primo turno, Biondi ci è riuscito con una squadra unita e coesa, per questo ringraziamo tutto il centrodestra per aver raggiunto insieme questo traguardo”.

Liris ha aggiunto: “La maggioranza ha dimostrato di essere matura, affetto e senso di  responsabilità. Il modello L’Aquila deve essere esportato anche a livello nazionale, è un modello vincente. Non esiste più il centrosinistra, che per i prossimi 5 anni sarà impegnato a discutere sui perché e cosa è accaduto”.

Anche per Forza Italia, il coordinatore regionale Nazario Pagano ha rimarcato l’importanza dell’unità della coalizione: “non abbiamo mai litigato, il centrodestra ha dimostratoo che c’era armonia e queste cose i cittadini le apprezzano”.

Notevole il risultato di Roberto Santangelo, con L’Aquila futura, consigliere più votato in assoluto: “Il centrodestra vince e stravince le elezioni comunali allargando il campo alle liste civiche che totalizzano una percentuale che si aggira attorno al 14% – le parole di Santangelo – L’Aquila futura è nata 5 anni fa, abbiamo sostenuto il sindaco in modo leale, veniamo ripagati del lavoro quotidiano che svolgiamo nei territori, non possiamo che essere orgogliosi”.

Mimmo Srour, per L’Aquila al centro, ha aggiunto: “Non ho mai dubitato, c’è stato un risultato chiaro e deciso: L’Aquila ha scelto Biondi e il centrodestra. Dei problemi del centrosinistra non importa nulla ai cittadini. Siamo soddisfatti del contributo che abbiamo dato, siamo stati decisivi e siamo orgogliosi di questo”.