PESCARA, 27 MAG – Montesilvano (Pescara), quarto comune d’Abruzzo per numero di abitanti, viaggia spedito per la vittoria al primo turno del vicesindaco uscente in quota Lega Ottavio De Martiniis che è ben oltre il 65%: anche a Pescara si delinea lo stesso quadro di riferimento con Carlo Masci che è costantemente oltre il 51%. 

E va al centrodestra anche l’altro grosso comune del pescarese, Città Sant’Angelo, guidato fino alla vigilia da una Giunta di centrosinistra: qui Matteo Perazzetti è diventato sindaco con un rassicurante 54%.

Il terremoto in provincia di Pescara è completato con le vittorie del centrodestra anche in comuni storicamente ad appannaggio del centrosinistra quali Caramanico e Bolognano, a conferma di una avanzata trionfale. 

Nel capoluogo Masci stacca nettamente tutti gli altri rivali: il centrosinistra che candida Marinella Sclocco, ex assessore regionale, è ferma al 23%, così come c’è il tracollo dei 5stelle che con Erika Alessandrini è poco sopra il 13%. 

Deludente anche la prova del civico Carlo Costantini, che alla vigilia vantava speranze di ballottaggio: l’ex deputato Idv è poco sopra il 6%. 

Briciole per le altre liste civiche, centriste o di sinistra, che non vanno oltre il 2,5%. 

Il tracollo del centrosinistra è ben rappresentato dal 18% dello sfidante di De Martiniis: Vincenzo Fidanza a guida della coalizione del Pd è al 18,30% e non va meglio neanche il candidato grillino, Raffaele Panichella, che in un centro da anni sempre molto generoso col M5S a livello di voto politico, in queste amministrative arriva terzo con 14,54% dei voti. 

A Città Sant’Angelo, storico feudo della sinistra, leggermente meglio il candidato del Pd e degli altri partiti di sinistra: Antonio Melchiorre si ferma al 29,7%, così come i grillini con Stefano Seracini che non superano il 9%.