PESCARA – “Ho chiesto un incontro con il presidente della Regione e del Consiglio Regionale perché Pescara è il terminale della Regione,e perché se funziona Pescara funziona l’Abruzzo. So che la Giunta Regionale tiene a questa città e ne riconosce l’importanza”. 

Così Carlo Masci, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, che questa mattina con Marco Marsilio e Lorenzo Sospiri ha parlato delle priorità del suo programma politico da attuare. 

“Mare pulito e fiume pulito. Su questo lavoreremo sin dal primo giorno perché la bandiera blu non è una suggestione ma un traguardo che raggiungeremo in futuro. Mare pulito vuol dire fiume pulito e che ci sia una diga foranea che svolga il suo compito di smaltimento delle acque fluviali. Per la lotta agli scarichi abusivi utilizzeremo anche i droni”.

Uno dei temi cari a Masci è quello delle periferie. “Oggi il disagio sociale si è talmente allargato fino ad arrivare dalle zone periferiche in tutta la città e allora, sentire dal presidente del Consiglio Regionale Sospiri che ci saranno più fondi per gli sfratti è una bella notizia perché nell’ottica del rilancio delle politiche per le periferie c’è quello della sicurezza su cui interverremo con fondi, uomini e mezzi”. 

Infine il candidato sindaco della coalizione di centrodestra ha parlato di “Città intelligente. Un territorio che diventi con la Grande Pescara anche attrattore di fondi europei per semplificare la vita dei cittadini, e lavoreremo in questa direzione perché il futuro vedrà davanti a noi una città da 200mila abitanti, la 14/a città italiana e quella che diventerà la capitale dell’Adriatico”.