L’AQUILA – “Il collega Montepara, parlando di ‘vendetta’, ammette di aver compiuto nei giorni scorsi un atto mirato a colpire la mia persona impedendo l’approvazione della commissione unica sul Sistema Idrico integrato e Cambiamenti climatici. Ma, purtroppo, mistifica i fatti, come è uso da parte degli esponenti leghisti”.
Così la consigliera regionale indipendete Sara Marcozzi in replica alle dichiarazioni del consigliere della Lega Fabrizio Montepara, presidente della Commissione bilancio, in merito ad una modifica tecnica al testo del progetto di legge, che Marcozzi non ha votato, per l’istituzione del servizio di psicologia scolastica. (Qui il link)
“Oggi, la modifica della proposta di legge sugli psicologi non è stata messa al voto, il collega Montepara pretendeva di derogare al regolamento che gli impone di depositare emendamenti per modificare il testo. Un tema così importante – che condivido e certamente voterò – merita un iter legis corretto e inoppugnabile, non un testo raffazzonato. Il collega ha due possibilità, imparare a scrivere le leggi o depositare emendamenti correttivi”.
“Sentirsi fare la morale ‘sull’interesse collettivo’ da parte di chi ha boicottato – chissà per quale oscuro motivo – una commissione che mettesse ordine nella gestione dell’acqua pubblica è grottesco. Oggi il collega ha perso un’occasione per tacere”, conclude Marcozzi.






