L’AQUILA – In attesa di conoscere in dettaglio la nuova misura nella nuova proposta di legge che il Governo sta ultimando di redigere, andiamo a vedere come funziona il reddito di cittadinanza sulla base di quanto previsto dal Ddl presentato al Senato e dalle ultime notizie arrivate il questi ultimi mesi.

COME FUNZIONA

Il reddito di cittadinanza è istituito in tutto il paese con l’obiettivo di contrastare la povertà e le disuguaglianze e garantisce al beneficiario, nel caso sia l’unico componente della famiglia, un reddito annuo calcolato secondo l’indicatore ufficiale di povertà monetaria dell’Unione Europea, pari ai 6/10 del reddito medio equivalente familiare, che è quantificato in euro 9.360 annui e in euro 780 netti al mese.

Il reddito di cittadinanza è riconosciuto anche per i lavoratori autonomi, ed è calcolato sulla base del reddito familiare comprensivo del reddito da lavoro autonomo certificato da un professionista abilitato.

Per chi ha una casa di proprietà, l’importo del reddito di cittadinanza scende a circa 500 euro, perché 280 euro andrebbero per il valore di un affitto ipotetico.

Il reddito di cittadinanza verrà erogato attraverso una carta di cittadinanza, una sorta di carta di credito per effettuare gli acquisti.

Dalle ultimissime notizie, per ottenere il beneficio non si dovrà presentare alcuna domanda in quanto sarà lo Stato italiano ad individuare i soggetti beneficiari ed accompagnarli per tutto l’iter.

Hanno diritto al reddito di cittadinanza tutti i soggetti che hanno compiuto 18 anni di età e risiedono in Italia da almeno 5 anni, sono disoccupati o inoccupati, hanno un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà stabilita dall’Istat (euro 9.300), per coloro che hanno compiuto 18 anni e fino al compimento dei 25 anni di età occorre essere in possesso di un diploma professionale riconosciuto o di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o la frequenza di un corso di istruzione o formazione per il conseguimento di uno dei predetti titoli o qualifiche.

In base alle ultime notizie il reddito di cittadinanza spetta anche a chi è proprietario di prima casa, in questo caso l’importo sarà determinato diminuendolo della quota equivalente ad un affittto imputato e comunque in base a Isee, valore patrimoniale del conto corrente, depositi, carte prepagate; è proprietario di seconda casa, in questo caso il Il reddito di cittadinanza spetta comunque di diritto se il capitale è al massimo 30mila euro.

Al fine di ottenere e mantenere Il reddito di cittadinanza, i beneficiari sono obbligati a: se disoccupati, iscriversi al Centro per l’impiego; destinare almeno 8 ore settimanali alla comunità per progetti e lavori socialmente utili; frequentare corsi di qualificazione o riqualificazione professionali; comunicare all’Inps qualsiasi variazione di reddito; accettare obbligatoriamente una delle prime tre offerte di lavoro pervenute; non recedere da un contratto senza giusta causa 2 volte in un anno.

REDDITO DI CITTADINANZA QUANTO SPETTA? ECCO ALCUNI ESEMPI

Una persona da sola senza reddito, spettano 780 euro al mese.

Famiglia composta da 1 genitore + 1 figlio minorenne: spettano 1.014 euro al mese.

Famiglia composta da 2 genitori + 2 figli minorenni: spettano 1.638 euro al mese.

*dottore commercialista revisore contabile