L’AQUILA – “È servita la constatazione di chi ha provato il disagio e l’amarezza di non poter entrare a farci notare che la basilica tanto acclamata da migliaia di persone fosse sprovvista di pedana d’accesso per il transito su ruote, poco conta se ci si accontenta di entrare dalla porta laterale, qualora fosse aperta e privarsi dell’emozione di entrare dall’ingresso principale della basilica appena ristrutturata”.

Con queste parole, gli attivisti del meet-up L’Aquilabeppegrillo.it del Movimento 5 stelle esprimono solidarietà allo sfogo di Massimo Prosperococco, coordinatore delle associazioni provinciali per i disabili, che aveva affidato al suo profilo Facebook parole cariche di amarezza dopo che, a causa della mancanza di una pedana antiscivolo, gli era stato precluso l’ingresso nella Basilica di Collemaggio, restituita solennemente alla città lo scorso 20 dicembre.

“Autorità civili e religiose, cittadini e turisti hanno potuto ammirare la navata in tutto il suo splendore bypassando il dettaglio della presenza di barriere architettoniche che impediscono l’ingresso a carrozzine e passeggini. Un obbligo non rispettato, una scelta discriminatoria e un non rispetto dell’essere umano”, hanno aggiunto gli attivisti pentatellati.

“Chiediamo, pertanto, all’amministrazione comunale un pronto intervento per superare questa e altre problematiche tuttora esistenti. Continueremo, come sempre – concludono – a vigilare sull’operato di chi ci amministra, per fare in modo che L’Aquila diventi concretamente una città a misura d’uomo”.