TERAMO – Due arresti della squadra Mobile di Teramo che al termine di una complessa e approfondita attività d’indagine coordinata dalla procura della Repubblica ha stroncato una rilevante attività di importazione di cocaina nella provincia teramana.

In manette sono finiti due italiani, mentre ad un colombiano è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

L’inchiesta è partita dall’arresto di un teramano all’aeroporto di Fiumicino, che aveva al seguito una valigia contenente quasi cinque chili di cocaina purissima.

Una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali e appostamenti, hanno consentito di individuare i responsabili dell’organizzazione.

Nel corso delle indagini, durate mesi, gli agenti della squadra Mobile hanno sequestrato altro stupefacente in possesso degli indagati e sono riusciti ad accertare che il gruppo criminale godeva della collaborazione di alcune persone dimoranti in Perù grazie alle quali era in grado di contrattare l’acquisto della droga.

L’ordinanza di applicazione di misure cautelari è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Domenico Canosa.

Dallo stupefacente importato si sarebbero potute ricavare circa 27.000 singole dosi di cocaina ed inoltre il reato è stato consumato in più di uno Stato: aspetti che rappresentanto delle aggravanti.