L’AQUILA – A una settimana dalla visita a L’Aquila del Centro Universitario Sportivo Italiano, finalizzata alla verifica dello stato dell’arte in vista dei Campionati Nazionali Universitari che dovrebbero svolgersi nella prossima primavera, CasaPound Italia interviene nuovamente sulla situazione dello sport nel Capoluogo e in particolare sulle problematiche della boxe, una delle discipline le cui gare rischiano di non potersi svolgere in città.
“In queste settimane – afferma Stefano Vecchioli, portavoce aquilano della tartaruga frecciata – abbiamo assistito a indegni rimpalli di responsabilità tra centrodestra e centrosinistra sul cattivo stato di salute dello sport aquilano, mentre discipline minori ma dall’onorevole tradizione sportiva come il pugilato continuano a essere trascurate dalle amministrazioni di ogni colore politico”.
“L’A.S.D. L’Aquila Boxe 1966, antico sodalizio pugilistico cittadino che conta attualmente decine di tesserati ed ha raggiunto anche di recente importanti piazzamenti nazionali in diverse categorie dilettantistiche, ha più volte denunciato – prosegue l’esponente di CasaPound – lo stato di abbandono della palestra dello Stadio “Tommaso Fattori”, chiusa dal 2014, proponendo persino di occuparsi dei lavori di ristrutturazione ma scontrandosi sempre con un incomprensibile atteggiamento di chiusura da parte del Comune. Solo da qualche settimana l’associazione è riuscita a reperire dei locali privati dove praticare la propria attività, mentre alcuni suoi giovani atleti sono stati costretti ad utilizzare addirittura gli spazi della nostra sezione per potersi preparare agli imminenti Campionati nazionali”.
“Chiediamo dunque all’amministrazione comunale – conclude Vecchioli – di attivarsi immediatamente per tutelare una società storica come L’Aquila Boxe e risolvere le criticità tecniche e amministrative che impediscono la fruizione della palestra del “Fattori”, il cui mancato utilizzo costituisce peraltro solo una delle tante problematiche legate all’impiantistica sportiva in città, che continueremo a monitorare con attenzione nel corso dei prossimi mesi”.




