CITTA’ SANT’ANGELO – Deleghe a tutti i consiglieri eletti, stipendio più basso per gli assessori.
Questa la “salomonica” decisione del neosindaco Matteo Perazzetti del centrodestra , che ha conquistato Città Sant’Angelo alle elezioni del 26 maggio, con uno schiacciante 54%.
Il candidato del centrosinistra Antonio Melchiorre, con la lista Insieme per Città Sant’Angelo si è fermato al 29,7%. Il Movimento 5 stelle non ha inciso con il candidato Stefano Seracini, all’8,1% come pure Azione Politica con comunque lusinghiero 7,4%.
“La squadra non lascia indietro nessuno e tutti devono assumersi la propria responsabilità amministrativa e partecipare al bene comune dei cittadini”: così il primo cittadino motiva la scelta ‘rivoluzionaria’ di assegnare una delega a ognuno degli undici eletti della lista ‘SiAmo’.
A seguire la giunta: Matteo Perazzetti deleghe ad Agricoltura e Lavori Pubblici Lucia Travaglini (vicesindaco), assessore a Servizi sociali e scolastici, Risorse umane, Turismo e Pari opportunità; Marcello Di Gregorio, assessore a Bilancio, Urbanistica, Commercio e Tutela del centro storico e del patrimonio architettonico e commercio; Maurizio Valloreo assessore a Sanità, Ambiente, Demanio, Gemellaggi e Servizi cimiteriali e anagrafe; Lucia Rapagnetta, assessore a Società partecipate, Igiene urbana, Viabilità e contenzioso; Antonio Plevano, Presidente del Consiglio comunale.
Queste invece le deleghe ai consiglieri: Antonio Romano, Attività sportive; Francesco Polinesi, Politiche giovanili; Ernestina Caralla, Cultura Eventi e manifestazione; Arianna Spacco, Botteghe storiche, artigiani e piccolo commercio; Paolo Giovannoli, Manutenzione, Verde pubblico; Lucio D’Anteo, Patrimonio e tributi





