CHIETI – Dopo 7 anni è stato riaperto oggi al traffico il tratto della strada provinciale Atessa-Casalbordino, chiuso dal settembre 2006 per frane e smottamenti che avevano danneggiato la carreggiata.

“Seppur con drammatiche difficoltà economiche e ben 2.000 chilometri della cui manutenzione riusciamo a occuparci con fatica, siamo riusciti a portare a termine i lavori e a mettere in sicurezza questo tratto stradale. Ora è il momento di aprire una vertenza con il Governo per l’emergenza viabilità della nostra Provincia, la situazione è insostenibile e senza risorse economiche adeguate non riusciamo a garantire un servizio ai cittadini”, ha detto il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, a margine della cerimonia di riapertura.

A quest’ultima erano presenti, fra gli altri, il vice presidente della Provincia e assessore alla viabilità, Antonio Tavani, l’assessore regionale Luigi De Fanis, i sindaci di Atessa e Casalbordino, Nicola Cicchitti e Remo Bello.

La cerimonia si è svolta presso la chiesetta di Madonna a Mare, al bivio per Casalbordino-Casalanguida.

La chiusura dell’arteria, strategica per i collegamenti tra Atessa e Casalbordino, nei sette anni ha causato molti disagi a studenti e lavoratori che ne usufruivano quotidianamente.

La Provincia, nel corso degli anni ha realizzato opere lungo l’intero tratto stradale per 1 milione 430mila euro.

Si è trattato essenzialmente di interventi finalizzati alla sistemazione degli smottamenti presenti e al consolidamento del corpo stradale.