CHIETI – Condanne da un minimo di 6 anni e 3 mesi di reclusione a un massimo di 16 anni sono state inflitte dal Tribunale di Chieti a 11 persone in un processo scaturito da un’inchiesta dei Carabinieri sulla detenzione, cessione e il rasporto di cocaina risalenti al 2009.

Il collegio, presieduto da Geremia Spiniello, giudici a latere Andrea Di Berardino e Valentina Ribaudo, ha inflitto 16 anni di reclusione e 170 mila euro di multa ad Alberto Toto, 45 anni residente a Serramonacesca (Pescara), al quale insieme a numerosi episodi di cessione, sono stati contestati quattro episodi di tentata estorsione finalizzati ad ottenere il pagamento della droga da altrettanti acquirenti;.

Una condanna a 14 anni e 120 mila euro di multa sono stati inflitti ad Aliosha Mammarella, 34 anni di Chieti al quale viene anche contestata una tentata estorsione, 12 anni di reclusione e 100 mila euro di multa ad Alessandro D’Alessandro, 41 anni di Chieti.

E ancora: 9 anni e 80 mila euro di multa la condanna per Valentina Scoppetta, 30 anni residente a Bucchianico (Chieti), 8 anni e 60 mila euro sono stati inflitti a Giuseppe Mancini 84 anni, originario di Alanno (Pescara) e residente a Chieti.

Sette anni e 6 mesi sono stati inflitti a Julin Zefi, un albanese di 36 anni risidente a Ortona (Chieti), 7 anni e 40 mila euro di multa a Denis Saliu di 28 anni pure di origini albanesi, 7 anni a Luana Mammarella, 33 anni, nata a Chieti e residente a Pescara.

Sei anni, 9 mesi e 30 mila euro di multa la condanna inflitta a Guglielmo Miseri, 39 anni, nato a Ortona e residente a Cepagatti (Pescara), 6 anni e 6 mesi e 28 mila euro di multa la pena inflitta a Monia Toto, 43 anni di Chieti, 6 anni, 3 mesi di reclusione e 27 mila euro a Fausto Gallo, 45 anni, nativo di Cercola (Napoli) ma residente a Pescara.

Gli episodi di cessione sono stati ricostruiti dai carabinieri nel corso di un’indagine che si fonda in prevalenza sule intercettazioni.

Un impianto che i difensori, che hanno annunciato ricorso in appello, contestano parlando di assenza di riscontri probatori. Le motivazioni saranno depositate fra 90 giorni.