CHIETI – È polemica sul piano neve di Chieti, già dalla sua presentazione di questa mattina in commissione.

L’assessore competente Ivo D’Agostino, chiamato a relazionare sulla strategia che il Comune ha intenzione di mettere in campo per far fronte all’emergenza neve, si è visto incalzare dalle domande di diversi membri della commissione, compreso il capogruppo del suo stesso partito (l’Unione di centro) Alessandro Giardinelli.

A più di un consigliere comunale, infatti, la presentazione del Piano neve, è sembrata del tutto insufficiente, tanto è vero che sia Giardinelli che i consiglieri d’opposizione Renato Di Salvatore (Partito democratico) e Luigi Febo (Chieti per Chieti) hanno chiesto la convocazione di una seconda commissione consiliare per capire effettivamente come agirà il Piano neve, visto che le previsioni danno una precipitazione nevosa in arrivo a breve.

“Il Piano che ci ha presentato l’assessore D’Agostino – spiega Di Salvatore – sembrava un documento scaricato da internet e niente di più. L’assessore non è stato in grado di rispondere a domande precise, come ad esempio quanti sono i mezzi a disposizione, se ci sono mezzi sparcisale, quando sarà pronto il bando per l’affidamento dei servizi alle ditte esterne e qual è la strategia in tema di viabilità”.

Per il momento si sa solo che il Comune di Chieti ha destinato al Piano neve una cifra abbastanza cospicua, circa 200 mila euro, sempre sperando che le precipitazioni nevose non saranno così abbondanti come quelle dell’anno scorso, che hanno richiesto un esborso economico al Comune ben più cospicuo. (ar.ia.)