CHIETI – Una città controllata da “mille occhi” grazie alla collaborazione tra pubblico e privato sancita dal protocollo d’intesa sottoscritto stamane a Chieti intitolato proprio “I mille occhi sulla città”.
Il documento è stato siglato da Prefettura, Comuni di Chieti, Lanciano, Vasto e istituti di vigilanza privata della provincia di Chieti (Aquila, Coopservice, Federalpol, Italpol, Ivri e Scortitalia).
L’intesa stabilisce che le guardie giurate, nello svolgimento della loro attività, possono riferire direttamente alle forze dell’ordine, ovvero svolgere compiti di osservazione per l’acquisizione di elementi di informazione di particolare utilità per la forza pubblica.
Il progetto fa seguito a una disposizione del ministero dell’Interno, rispetto alla quale, però, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ha chiesto una serie di ampliamenti che riguardano in particolar modo i servizi di controllo di locali pubblici o di altri luoghi di aggregazione, teatro, soprattutto qualche tempo fa, di episodi che avrebbero richiesto una maggiore presenza di forza pubblica.
Il primo cittadino, insomma, ha chiesto uno sforzo più forte che vada nel senso di una maggiore tutela della sicurezza urbana. “La presenza costante di organi preposti al controllo del territorio – ha rimarcato il sindaco – sono sicuro saprà essere un deterrente per quanti, alimentati da assunzione di alcol, tentano di sovvertire la tranquillità e la sicurezza pubblica”.





