CHIETI – Tre romeni di 18, 24 e 44 anni, ieri sera, sono stati denunciati, con l’accusa di ricettazione, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti.

A far scattare l’intervento dei militari è stata una telefonata al 112 che ha segnalato la presenza “sospetta”, nella zona del “Tricalle”, di tre uomini a bordo di una Fiat Stilo ferma in doppia fila.

Sul posto si è recata una gazzella dell’Arma impegnata in un servizio di pattuglia nel territorio che, in breve tempo, ha rintracciato l’auto e ha proceduto al controllo degli occupanti.

Dagli accertamenti effettuati presso la banca dati delle forze di polizia i Carabinieri hanno scoperto che l’auto in uso ai romeni, tutti noti alle forze dell’ordine, era stata rubata in un deposito giudiziale di Pescara.

In conseguenza di questo è scattata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei tre uomini ubicata a Chieti “alta”, non molto distante dal luogo dove erano stati fermati.

Nei pressi di tale abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto un furgone Fiat Daily, intestato a un loro connazionale che non è stato rintracciato, all’interno del quale sono state ritrovate diverse barre di rame e dell’argenteria, di probabile provenienza furtiva.

All’interno dell’abitazione sono stati invece recuperati centinaia di capi di abbigliamento intimo griffati, personal computer, autoradio di varie marche, subwoofer per auto, attrezzatura meccanica, guanti isolanti e attrezzatura da scasso, oltre a un notevole quantitativo di cavi di rame spellati e separati dalle guaine di plastica.

Le immediate indagini avviate dai militari dell’Arma hanno quindi permesso di accertare che il rame rinvenuto nel furgone e nell’abitazione dei tre uomini era stato rubato, lo scorso 15 ottobre, a Francavilla al Mare, all’interno di una ditta di soccorso stradale da dove erano stati asportati circa sei quintali del cosiddetto “oro rosso”.

Il resto della refurtiva è risultata invece provenire dal deposito giudiziale di Pescara dove era stata prelevata anche la Fiat Stilo.

Il valore complessivo della merce recuperata è di diverse migliaia di euro. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei Carabinieri.