CHIETI – La caserma Bucciante passerà finalmente dall’Agenzia del Demanio al Comune.
La notizia, certa ma ancora non ufficiale, è stata comunicata dal consigliere comunale Emiliano Vitale ai membri del “Comitato cittadino per la salvaguardia di Chieti”, che ha raccolto 8.050 firme per chiedere il trasferimento della biblioteca provinciale “De Meis” alla Bucciante, rimasta vuota dopo la chiusura dell’ospedale militare.
Nato come convento dedicato a Sant’Andrea, lo storico edificio che fino a un anno fa ospitava il distretto militare, si trova nel cuore della Villa comunale.
Il comitato cittadino coordinato da Giampiero Perrotti sta chiedendo da tempo di adibire la ex caserma a polo culturale, iniziando con il trasferimento della biblioteca provinciale. Sia il sindaco Umberto Di Primio che il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio si erano detti favorevoli al progetto, fino ad ora bloccato dal mancato via libera dell’Agenzia del Demanio, che adesso sarebbe finalmente arrivato.
Il comitato chiede di allocare alla Bucciante non solo la “De Meis” ma anche il nuovo Museo della scienza e della tecnica che l’università “d’Annunzio” vuole realizzare a sue spese.
Vedrebbe finalmente la luce, in questo modo, il progetto della “cittadella della cultura” alla Villa comunale che ingloberebbe anche i vicini musei archeologici di villa Frigery e della Civitella.
La cittadella culturale sarebbe l’inizio della “dorsale della cultura”, altra idea di cui si è tanto parlato e che passerebbe per il Museo di scienze biomediche che si trova all’imbocco della villa comunale, la sede della fondazione Carichieti a palazzo De Mayo in corso Marrucino, il teatro Marrucino e il museo Barbella. Senza dimenticare il museo di Arte sacra ancora da realizzare.




