CHIETI – Si è costituito spontaneamente di prima mattina nella sede della Polizia stradale di Chieti l’uomo che il 29 aprile scorso ha investito una signora di Chieti Scalo di 66 anni senza fermarsi a soccorrerla.
L’uomo, D.C.V., un quarantaduenne teatino che risiede in zona Tricalle, si è presentato nella sede della Polstrada (tra l’altro vicino casa sua) accompagnato dai suoi due legali, Andrea Buracchio e Alessandro Morgante.
Ai poliziotti ha lasciato intendere di non essersi accorto di aver investito la signora in via Palizzi a Chieti Scalo.
L’uomo non ha mai conseguito la patente di guida. L’auto, una Fiat Panda di colore azzurro, che conduceva non era sua ma di un parente ed era anche senza assicurazione.
Adesso è indagato per omissione di soccorso, guida senza patente e altre infrazioni al codice della strada. Per il tipo di reato poteva essere anche arrestato, ma visto che comunque si è ravveduto costituendosi, sebbene dopo una settimana, e che non ha precedenti penali, l’arresto non è scattato.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 7 del mattino del 29 aprile in via Palizzi. La signora era uscita presto probabilmente per recarsi alla prima messa del mattino quando è stata investita e lasciata a terra sul marciapiede. E’ stato un passante a chiamare i soccorsi.
Trasportata al Santissima Annunziata, è stata subito ricoverata in Ortopedia avendo riportato una lussazione alla spalla e una frattura alla gamba, con una prognosi di trenta giorni.
La polizia stradale, agli ordini del comandante provinciale Fabio Santone, sarebbe con grande probabilità riuscita ad arrivare all’uomo grazie ai filmati dei circuiti di sorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona. (ar.ia.)




