CHIETI – Via Toppi come una latrina nelle notti della movida teatina? I residenti si lamentano e raccontano di giovani in preda ai fumi dell’alcol che scambiano l’antica strada teatina e i vicoli limitrofi per bagni pubblici, tanto che la mattina bisogna fare lo slalom “tra pozzanghere di urina e nel periodo estivo – denuncia un residente – vi è un tanfo insopportabile”.

“In pratica – spiega il residente – i clienti stazionano al bar e appena ne sentono il bisogno urinano davanti ai portoni delle abitazioni di via Toppi, via delle Orfane, via dei Crociferi a volte non urinano solamente. Siamo in pieno centro storico!”

La situazione è stata debitamente segnalata anche all’amministrazione comunale che, però, al momento non ha dato segnali.

A tutto questo si aggiungono urla e schiamazzi durante tutta la nottata, visto che alcuni locali hanno deciso di fare orario continuato. È il caso del forno del signor Roberto che ha deciso di venire incontro a quei giovani che “con pochi soldi in tasca – dice il commerciante ad AbruzzoWeb – certo non possono permettersi di andare a spassarsela a Pescara. E così, cos’altro gli resta da fare se non fare un giro per il centro teatino?”

“Certo quando si esagera non va mai bene – continua il signor Roberto – è per questo che le forze dell’ordine dovrebbero pattugliare attentamente la zona, cosa che al momento non fanno”.

Altro locale che ha deciso di rimanere aperto tutta la notte è il bar Libero. Ci sono poi i pub della zona, soprattutto il St. James, che sembra il più frequentato.

Insomma, se da un lato la quiete dell’antico quartiere Trivigliano è messa a repentaglio, dall’altra qualche gestore di esercizi commerciali non può che rallegrarsi che a Chieti c’è ancora vita notturna, dopo la stagione ormai terminata dello Stellario, la suggestiva discoteca all’aperto all’interno del parco archeologico della Civitella.

Anche nel caso dello Stellario si sollevarono le stesse polemiche nate per via Toppi, salvo poi rimpiangere il flusso di giovani che la città ha perso a chiusura avvenuta.

Tornando alle lamentele dei residenti: qualche servizio igienico in più e una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel weekend certo aiuterebbero a rendere più sopportabile e sotto controllo la situazione. (ar.ia.)