CHIETI – Il Comune di Chieti stringe i cordoni della borsa e contiene anche i costi della politica. La sedute di Consiglio comunale e delle commissioni, nei primi 6 mesi di attività, vengono a costare 50.000 euro in meno.
Lo fa sapere il presidente del Consiglio comunale, Liberato Aceto: da luglio a dicembre si è passati da 135.000 euro a 82.721 euro, comportando un risparmio per l’ente di circa 50.000 euro.
Il numero dei consiglieri comunali ridotto rispetto alla precedente consiliatura, partita l’estate scorsa, avrà certamente contribuito alla contrazione delle spese per sostentare la macchina politico-amministrativa.
“Questi primi sei mesi di esperienza consiliare sono stati connotati da un impegno frenetico – ha detto Aceto – volto all’esame di importantissime delibere tra le quali voglio ricordare l’approvazione del bilancio consuntivo e, successivamente, del bilancio di previsione dell’ente. Si sono svolte 58 riunioni di commissioni consiliari e 18 sedute di Consiglio comunale, queste ultime quasi tutte in prima convocazione a dimostrazione che l’attività dei consiglieri è volta unicamente al servizio del bene comune e non, come spesso si sente accusare la politica, ad accaparrarsi il gettone di presenza che, peraltro, è stato già ridotto con delibera di Consiglio comunale”.





