PESCARA – “Nel corso delle mie prime visite, nelle sedi giudiziarie abruzzesi, ho riscontrato qualche problema legato alla carenza di personale e a questioni di natura organizzativa, ma mi sono fatta l’idea, molto confortante, di una giustizia che funziona”. Così il nuovo sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, nel corso della visita istituzionale questa mattina, nel palazzo di Giustizia di Pescara.
Dopo avere incontrato il sindaco, Marco Alessandrini, il presidente di sezione del tribunale civile, Angelo Bozza, il procuratore capo, Federico De Siervo, e il presidente dell’ordine degli avvocati, Donato Di Campli, il sottosegretario ha compiuto un giro nelle varie aule del tribunale.
“Nonostante in Abruzzo ci siano scoperture di personale superiori alla media nazionale, anche i risultati sono superiori alla media – ha proseguito Chiavaroli – e questa è una testimonianza del grande impegno profuso da tutti”.
“Abbiamo diversi provvedimenti importanti che mi auguro possano essere licenziati in questi ultimi due anni di legislatura”, ha aggiunto il sottosegretario. “La riforma del processo penale e quella della prescrizione sono già incardinate al Senato – ha rimarcato Chiavaroli – Inoltre alla Camera è arrivata la riforma delle procedure concorsuali, con la quale si cambia approccio, nel tentativo di aiutare le imprese in difficoltà a ripartire”.
“Nonostante l’organico dei magistrati assottigliato e una scopertura del 25 per cento – ha detto Bozza – a Pescara vengono emesse ogni anno circa 2.500 sentenze civili, 3.000 sentenze del monocratico penale e 1.000 sentenze di lavoro. Le carenze sono ancora più gravi per il personale amministrativo, tanto che lottiamo ogni giorno per tenere aperti gli sportelli”.
“Chiavaroli – ha detto il sindaco Alessandrini all’inizio dell’incontro – é un riferimento governativo certo e utile per Pescara e per l’Abruzzo”. Chiavaroli ha risposto ringraziando il primo cittadino di Pescara, “il quale vanta un notevole credito al ministero della Giustizia”.
“In Abruzzo ci sono quattro tribunali che al Ministero risultano chiusi, anche se godono di una proroga fino al 2018. Ciò produce dati diversi, ad esempio sul numero dei tirocinanti, creando problemi relativi al personale su tutto il territorio regionale e per questo dobbiamo impegnarci a prendere delle decisioni su questi quattro tribunali”, ha detto il sottosegretario Chiavaroli, riferendosi alla chiusura dei tribunali di Lanciano (Chieti), Vasto (Chieti), Sulmona (L’Aquila) e Avezzano (L’Aquila).
“La commissione Vietti sta lavorando ad una riforma della geografia delle sedi giudiziarie e per l’Abruzzo la priorità é conservare la Corte d’Appello dell’Aquila – ha detto inoltre Chiavaroli, rispondendo alla domanda di un avvocato – Non credo sia il momento di pensare alla creazione di una sezione staccata della Corte d’Appello a Pescara”.






