L’AQUILA – “Quella in atto, in una parte del centrodestra cittadino, è un’operazione da Prima Repubblica che ancora una volta punta a pianificare percorsi personali a scapito del bene comune”.

Lo scrive in una nota durissima il segretario provinciale di Noi con Salvini, Emanuele Imprudente, spaccando il fronte soporifero del centrodestra aquilano in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera.

Un attacco frontale che arriva alla vigilia della conferenza stampa di domani in cui l’ex manager Asl Giancarlo Silveri annuncerà la propria discesa in campo alla guida di un nuovo schieramento civico che ha l’ambizione di riunificare il centrodestra.

Silveri non avrebbe l’intenzione di annunciare la candidatura a sindaco, ma Imprudente denuncia che “sabato scorso l’Udc nella persona del segretario nazionale Lorenzo Cesa ha ufficializzato, ad Avezzano, la candidatura a sindaco dell’Aquila di Silveri”.

Strali anche per Guido Bertolaso, l’ex capo dipartimento della Protezione civile che è stato proposto in un vertice nazionale qualora fosse interessato, prospettiva definita una “operazione mediatica” da Imprudente che usa le stesse parole che l’interessato impiegò nell’intercettazione sulla riunione della commissione Grandi rischi, telefonata che lo ha portato a essere indagato (e assolto) per omicidio.

Quanto alla candidatura, la cui sola ipotesi ha suscitato entusiasmo nella “base” di centrodestra e indignazione negli altri schieramenti e tra i familiari delle vittime del sisma 2009, sempre da quanto appreso nella riunione al tavolo nazionale forzista di Altero Matteoli è stata ipotizzata e Bertolaso avrebbe fatto recapitare il messaggio di essere “lusingato” all’idea. Resta difficile la concretizzazione, ma ci si lavorerà.

Potrebbe cambiare volto, intanto, una delle prime candidature uscite almeno a livello mediatico, quella dell’ex sindaco di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), Pierluigi Biondi.

Secondo quanto appreso, sarebbe in bilico il sostegno del movimento di estrema destra Casapound che non sarebbe disposto ad accogliere altri simboli o alleanze e quindi la candidatura potrebbe ricevere l’appoggio del solo partito Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, amica personale del papabile, ma diventando comunque a connotazione civica, sempre caratterizzata di destra. (alb.or.)

LA NOTA DI IMPRUDENTE (NCS)

Quella in atto, in una parte del centrodestra cittadino, è un’operazione da Prima Repubblica che ancora una volta punta a pianificare percorsi personali a scapito del bene comune.

Questa variegata compagine, dopo aver bloccato per mesi il dibattito politico nel centrodestra in attesa di un fantomatico sondaggio per testare il gradimento e la potenzialità di una serie di aspiranti candidati, dopo aver rigettato con sufficienza l’ipotesi di partecipazione popolare alle primarie a tutt’oggi ancora l’unica proposta in campo, nei prossimi giorni mostrerà il proprio volto.

Infatti giovedì Giancarlo Silveri annuncerà la proposta di costruire una coalizione civico-partitica
e lo farà dicendo di sé che è un’espressione civica dell’associazione Immaginazione, sostenendo che solo il civismo può alla portare alla vittoria.

Mentre racconterà questa storiella alla città dell’Aquila, sabato scorso l’Udc nella persona del segretario nazionale Lorenzo Cesa ha ufficializzato, ad Avezzano, la candidatura a sindaco dell’Aquila di Giancarlo Silveri.

Il tutto innanzi agli occhi complici del vice coordinatore regionale di Fi, Guido Liris, presente alla manifestazione marsicana dell’Udc.

Questa operazione è la brutta copia di quella che tentò Giorgio De Matteis cinque anni fa.

Quest’ultimo però aveva un consenso politico forte, una visione programmatica chiara e una capacità aggregativa maggiore, il tutto sommato a duri lunghi mesi di lavoro per la costruzione della migliore coalizione possibile.

Dunque la regia occulta di Fi sembrerebbe voler imporre all’Aquila la candidatura di Giancarlo Silveri.

Contestualmente, però, il partito di Berlusconi inventa un’operazione mediatica su Bertolaso la cui veridicità lascia molto a desiderare e appare sempre più un modo per distogliere l’attenzione da un’altra strada che starebbero percorrendo: ovvero quella di ipotizzare la candidatura a sindaco dell’uomo di Casapound Pierluigi Biondi.

Insomma una sorta di spy story da vecchia politica che nulla ha a che fare con il futuro della città.

Quali nomi bruceranno ancora? E a che scopo? Lo stesso Giancarlo Silveri sarà poi sacrificato da Fi? Magari anche alla luce dei primi risultati del sondaggio commissionato dal Pd aquilano che, dalle notizie trapelate, vedrebbero l’ex manager della Asl soccombere di venti punti nel confronto diretto con Pierpaolo Pietrucci.

La città non può aspettare neanche un giorno in più che la responsabilità politica “scenda” su Silveri, Fi e quanti si agitano in questi giorni.

Noi andiamo avanti con Luigi D’Eramo e nella costruzione di una coalizione che sia alternativa reale a questo centrosinistra.

Emanuele Imprudente
Segretario provinciale Noi con Salvini