CEPAGATTI – Non ci sono più ostacoli per la realizzazione di Mirò, il grande centro commerciale che sorgerà tra Chieti e Cepagatti, a ridosso del fiume Pescara. Alla conferenza dei servizi, il Comune di Cepagatti e di conseguenza il Suap (sportello unico attività produttive) di Chieti, hanno determinato che non ci sono più motivi che ostacolano la voltura dei permessi a costruire da Sirec a Sile.

Un ulteriore passo in avanti, dopo che a febbraio, il Genio civile di Pescara ha ritenuto decaduto il veto sulle autorizzazioni già rilasciate alla Sirec ed ha preso atto dei lavori anti-alluvione realizzatai dalla società subentrata Sile.

“Il dirigente del servizio dispone la revoca della cessazione dei lavori”, aveva detto l’ingegner Vittorio Di Biase, responsabile del Genio Civile di Pescara. Il progettista dell’opera, l’ingegnere Domenico Merlino, vince di fatto la lunga battaglia ingaggiata contro gli ambientalisti e la politica, il Wwf e il Movimento 5 Stelle.

Il documento comincia richiamando le altre due ordinanze, del 2013 e il 2014, con cui lo stesso Genio civile bloccava i lavori per motivi di sicurezza idraulica. La ditta proprietaria all’epoca era la Sirec alla quale però è subentrata la società bergamasca Sile che ha redatto un progetto di messa in sicurezza regolarmente approvato – scrive il Genio civile – dagli enti competenti, quindi sottoposto ai rispettivi Comuni per i permessi ai fini edilizi.

Il 17 gennaio scorso, dopo oltre due anni di braccio di ferro tra ambientalisti, Regione e società proprietaria, e nelle more di un ricorso presentato al Tar, Merlino ha comunicato al Genio Civile di aver eseguito le opere di messa in sicurezza idraulica e di averle collaudate.