L’Aquila, 27 set. – “Reces modiquss – La rete dei piccoli centri storici come modello di qualità e di sviluppo sostenibile” è un progetto finanziato dal Nuovo programma di prossimità Adriatico Interreg/Cards-Phare. Partner del progetto: la Regione Abruzzo col parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, l’Itc-Cnr e l’Anci;la Regione Molise con la Provincia di Campobasso e il Comune di Guglionesi; la Bosnia Erzegovina col Cantone di Zenica-Doboj e la Croazia rappresentata dall’istituto del Restauro di Dubrovnik. L’area campione scelta per l’attuazione del progetto è quella del distretto “Terre della Baronia” con i comuni di Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte e Barisciano. Ed è proprio a Barisciano, presso il convento di San Colombo, che l’assessore regionale ai Lavori pubblici con delega ai Rapporti con il Mediterraneo, Mimmo Srour, parteciperà domani, 28 settembre, ad un convegno ideato con lo scopo di illustrare l’iniziativa comunitaria. L’incontro avrà inizio alle ore 16. “Il progetto – spiega l’assessore Srour – è finalizzato a migliorare i metodi e le tecniche per la conoscenza, il recupero e la conservazione dei centri storici minori nella prospettiva auspicata di uno sviluppo sostenibile. Come dire le aree protette dell’Appennino centro meridionale, così come quelle dell’area Balcanica. Il patrimonio storicizzato presente nei centi storici – aggiunge Srour – insieme ai valori ambientali e paesaggistici che spesso lo affiancano possono rappresentare, se adeguatamente utilizzati, la base per la ripresa economica e sociale dei sistemi ‘deboli’, per lo più focalizzati nelle aree interne montane e pedemontane”. Il convegno di domani si propone anche di implementare informazione e sicurezza.

Fonte: Regione Abruzzo