L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha recepito all’unanimità l’ordine del giorno a firma del capogruppo del Prc Enrico Perilli che esprime contrarietà alla localizzazione della centrale a Biomasse, che dovrebbe essere costruita dalla società Futuris, nel nucleo industriale di Bazzano all’Aquila. 

Il documento, già approvato in commissione Ambiente e territorio lo scorso 14 ottobre, chiede di predisporre una verifica approfondita e definitiva della procedura che ha portato all’autorizzazione Unica regionale e impegna, inoltre, il sindaco Massimo Cialente e la Giunta a chiedere alla Regione Abruzzo la convocazione di una nuova conferenza interistituzionale dei servizi per discutere tutti gli aspetti legati anche al piano di approvvigionamento.
 
“Alla nuova conferenza saranno chiamati a partecipare anche il Parco Nazionale del Gran Sasso e quello del Sirente Velino, le Amministrazioni dei beni separati, la Asl, l’Arta e Corpo forestale dello stato – afferma Perilli – Il consiglio ha finalmente messo un punto fermo su questa storia. Su argomenti così importanti la partecipazione deve essere massima”. 
 
Presenti al Consiglio comunale di oggi pomeriggio, anche i comitati contrari alla centrale a biomasse e la società Futuris, con il consigliere d’amministrazione Antonio Nidoli.
 
“Siamo contenti, ma ancora contenuti – afferma Patrizia Righi del comitao ‘No Biomasse’ di Paganica –  Non esultremo fino a che non verrà tolta la rete e smantellato il cartello”.
 
Intanto, lo scorso 6 novembre, il Tribunale amministrativo regionale ha rinviato la decisione sul ricorso presentato da un’associazione di cittadini contro la realizzazione della centrale.
 
“Un buon segnale da parte del tar che sta visionando la documentazione di 22 pagine presentata dal nostro avvocato con le integrazioni dei pareri dell’Autorità di bacino, dei Beni separati e del Coropo forestale – conclude la Righi – Adesso resta solo il Consiglio provinciale che dovrebbe riunirsi a giorni per votare la delibera contro la centrale”.