PESCARA – “L’insegnamento e l’esempio di don Sturzo sono ancora oggi di grande attualità ed è ancora fortemente presente nei valori dell’Udc. Ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento per tutti i cristiani impegnati in politica, un sacerdote testimone della carità pastorale nella politica. Il nostro partito, d’altro canto è una forza che rivolge sempre attenzione verso i deboli, al bene comune, che nella concezione di Sturzo deve puntare a uno sviluppo integrale delle persone”.

Sono le considerazioni del segretario regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio, in occasione dei cento anni dello storico appello “Ai Liberi e Forti”, con il quale don Sturzo si rivolgeva al Paese per chiamarlo al “dovere di cooperare ai fini superiori della Patria”.

“Per noi dell’Udc – aggiunge il segretario regionale, Di Giuseppanonio – la politica è ancora l’anima della riforma della società democratica nella quale le persone sono chiamate a partecipare responsabilmente alla vita sociale per realizzare il bene comune”.

Oltre a don Strurzo, nel corso di un incontro che si è tenuto a Pescara con i rappresentanti di associazioni e candidati dell’Udc, si è ricordata anche la figura di un altro grande uomo politico, Alcide De Gasperi.