L’AQUILA- Sono circa 600 i moduli  per il censimento C.a.s.e. e Map,  già compilati e pervenuti allo sportello unificato del Sed presso gli uffici comunali di via Roma.

Da quanto appreso da AbruzzoWeb, per il momento, considerando che la scadenza è prevista per il 4 novembre, ovvero tra 12 giorni, il flusso della documentazione consegnata è ancora basso, e ci si aspetta un affollamento a ridosso della scadenza.

Va ricordato che il censimento è obbligatorio e i dati richiesti dovranno giungere al Sed, che si occuperà direttamente dell’analisi dei dati, oppure per posta a mezzo raccomandata.

Alcuni cittadini, però, soffrono la mancanza della possibilità di invio tramite posta elettronica certificata, la Pec, che permetterebbe di snellire le file che ci saranno da fare per la consegna del modulo al Comune o negli uffici postali.

Nei giorni scorsi il censimento ha fatto discutere tanto da meritarsi il nomignolo di “della discordia”, visto che numerosi cittadini lo ritengono superfluo e addirittura indiscreto.

“Nessuno ne ha saputo nulla se non dai giornali, manca del tutto la chiarezza e il Comune chiede dati sensibili come l’Isee e il reddito”, ha spiegato il presidente provinciale Adiconsum, Maurizio Ferroni.

“Nessuna confusione, il modulo è semplice da compilare e mi sembra che 3 settimane, dal 14 ottobre al 4 novembre, non sia poco tempo per compilare un modulo, considerando che è reperibile ovunque e ci vogliono pochi minuti per riempirlo”, ha ribattuto a questo giornale Fabio Pelini, assessore comunale all’Assistenza alla popolazione.