CELANO – Finisce al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila) dopo una violenta lite in famiglia; la donna di origine magrebina, medicata e dimessa con una prognosi di cinque giorni, si sarebbe inferta da sola le ferite al volto, probabilmente con una bottiglia rotta.
Cme riporta Il Centro, l’episodio è avvenuto l’altra notte a Borgo Ottomila, frazione di Celano (L’Aquila).
Inizialmente si ipotizzava che la donna fosse stata aggredita dal marito, anch’egli marocchino e residente nella borgata celanese.
Ma dalle indagini dei carabinieri è emersa un’altra verità e, al momento, vengono esclusi i maltrattamenti in famiglia.
I due coniugi hanno avuto una lite, al culmine della quale la donna si è procurata delle ferite al volto, così avrebbe raccontato l’uomo.
I medici del pronto soccorso di Avezzano l’hanno rimandata a casa dopo la medicazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Celano, agli ordini del luogotenente Pietro Finanza.
I militari hanno ascoltato entrambi i coniugi nordafricani e stanno portando avanti delle indagini per meglio ricostruire la vicenda.






