CELANO – Scazzottata in comune a Celano (L’Aquila), tra il comandante della polizia locale Giuseppe Fegatilli e Luca Perrotta, un giovane artigiano al quale è stata sospesa l’attività per motivi amministrativi.

Come riporta il quotidiano Il Centro, sono contrastanti le versioni che i protagonisti hanno dato della vicenda.

“Sono stato chiamato in Comune perché c’erano queste persone che stavano dando fastidio – ha spiegato Fegatilli – Una volta sul posto ho fatto presente a Perrotta, al padre e alla compagna di quest’ultimo che l’ordinanza aveva bisogno di una rettifica, che stavo per apportare”.

“Con modi bruschi mi hanno intimato di farlo subito – ha continuato Fegatilli – Mentre li invitavo a uscire dalla stanza dove ci trovavamo perché i loro toni erano tropo agitati, Perrotta mi ha colpito al volto”.

Il comandante è ricorso alle cure del pronto soccorso di Avezzano ed è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni, preannunciando una denuncia.

Diversa ovviamente la versione della famiglia Perrotta: “Ci trovavamo nell’ufficio del segretario comunale per discutere dell’ordinanza sbagliata, a un certo punto è arrivato Giuseppe Fegatilli ed è stato molto aggressivo, in particolare nei confronti Luca, che ha solo 21 anni, cacciandoci dal Comune”.

Anche loro presenteranno una denuncia su quanto accaduto, visto che, anche per il giovane Luca Perrotta, il referto del pronto soccorso, parla di una prognosi di 7 giorni.