CELANO – La città di Celano, nell’Auditorium “ E. Fermi”, gremitissimo in ogni ordine di posto, ha consegnato il premio “Le radici nel cuore” a Gabriele Gravina, presidente nazionale della Figc che ha ricevuto un’artistica opera, realizzata dal prof. Giuseppe Cipolloni del Liceo artistico “ V. Bellisario” di Avezzano rappresentato nella giornata dalla vice preside Angela Rubini, con la seguente motivazione “per aver legato la sua vita professionale all’Abruzzo, difendendo ed esaltando i valori etici dello sport”.

A intervistare Gravina sono stati sul palco Dante Capaldi che ha consolidato il pensiero del presidente della Figc sulla identità ed eticità del calcio con il potenziamento dei vivai giovanili, insieme alla pof.ssa Giulia Vinciguerra, presidente del corso di laurea in scienze motorie, “sullo sport come gioia di vivere dei giovani” e della prof.ssa Luciana Vicaretti che invita Gravina a regolamentare l’atteggiamento dei calciatori in campo che propinano molto spesso, sui mass media, atteggiamenti e gesti sgradevoli e diseducativi.

La cerimonia, sotto l’attenta regia del vulcanico presidente dell’Associazione “ U.S.T.S.” prof. Abramo Frigioni, supportato dalla prof.ssa Mafalda Di Berardino, inizia con un francescano e significativo pensiero, sulla figura del compianto Padre Osvaldo Lemme, da parte di Padre Roberto Sclocchia, seguita dall’esibizione canora del soprano Bianca D’Amore accompagnata dall’organista M° Cabiria Stati con il canto “dolce sentire” in omaggio a Padre Osvaldo.

Dopo una breve ed emozionante lettura sulla figura del teologo e Filosofo Padre Osvaldo Lemme, un profilo biografico scritto dal suo allievo prediletto Padre Quirino Salomone, è stata letta dal fine dicitore Francesco Frezzini, accompagnato dal noto chitarrista Antonio Massaro, si è passati alla premiazione della 3^ Edizione del concorso Letterario Nazionale 2018 “Una meravigliosa lettera inviatami da…”, dedicato all’illustre frate Padre Osvaldo che ha visto la partecipazione di 192 autori provenienti da varie regioni d’Italia.

La qualificata giuria composta da Enea Di Ianni (Presidente di giuria), Emma Pomilio (Scrittrice), Ilio Leonio (Dirigente Scolastico) ha stilato una classifica che ha visto vincitore un brillante insegnante marsicano Davide Maceroni premiato dal presidente Abramo Frigioni con la seguente motivazione “per la dialettica, il carisma, e la capacita’ di raccontare le emozioni in tutte le loro sfaccettature, attraverso ricordi, che danno forza alla provvisorieta’ dell’esistenza”, il secondo premio a Rosario Quinci, detenuto nella casa circondariale di massima sicurezza di Sulmona, al quale, il presidente Di Ianni, ha rivolto un momento di alta riflessione per il profondo pensiero, denso di grande umanità, espresso nel suo scritto. Grande l’emozione e la soddisfazione della sua insegnante Daniela Verzino di Sulmona.

Terzo premio, ex equo, a Floriana Contestabile di Fiumicino e Francesca Pecoraro di Avezzano.

Sono state assegnate due menzioni speciali: a Chiara Cerasani di San Benedetto dei Marsi e Giulia Mastrella di Avezzano. Tutti gli altri sono stati valutati ex equo: Giuseppina Ranalletta, Clarissa Palma, Lidia Moroni, Maria Baldassarre, Emilia De Vecchis, Federico Leonardi, Alessandra Di Mizio.

Si sono alternati alla premiazione Angelo Caruso (presidente Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel Di Sangro), Alfredo Colucci (direttore Bcc Roma- filiale di Celano), prof. Francesco Barone dell’Università dell’Aquila, Linda Corsetti (membro coordinamento ANCeSACAO L’Aquila), Alessandro D’Amato (Coordinatore Misericordia Abruzzo, Marche e Molise), Luigi D’Andrea (membro CDA Opera Nazionale Mezzogiorno d’Italia), Lisa Carusi (presidente del Consiglio comunale), Cinzia Contestabile (assessore comunale), Eliana Morgante (consigliere comunale) e i componenti del Direttivo Doriana Baliva, Abramo Di Cicco, Maria Grazia Moro, Alfa Colaprete, Patrizio Lumacone.

Momento entusiasmante l’omaggio all’arbitro di serie “A” Aleandro Di Paolo ed Elenito Di Liberatore assistente arbitro internazionale da parte dell’assessore allo sport Barbara Marianetti e dal Presidente Abramo Frigioni, alla presenza del Presidente Regionale della Figc Daniele Ortolano, di Vittorio Salvatore responsabile regionale Figc Calcio a 5 ed Emidio Sabatini membro commissione nazionale Figc settore scolastico e tanti autorevoli rappresentanti sportivi della marsica e di tutto l’Abruzzo.

Un meritato riconoscimento è stato conferito, su iniziativa di Dante Capaldi e Abramo Frigioni, condivisa dall’assessore Barbara Marianetti, allo storico allenatore della gloriosa Cliternum-Celano degli anni settanta, il noto Aldo Di Bitonto.

La prof.ssa Maria Rosaria Legnini, con grande entusiasmo, ha presentato la nuova compagnia teatrale celanese “Unatantestorie” invitando attori e collaboratori a salire sul palco, insieme al regista Gabriele Ciaccia, al coordinatore artistico Abramo Frigioni, al senatore Filippo Piccone, all’assessore alla cultura di Avezzano Pierluigi Di Stefano e alla presidente del consiglio Lisa Carusi a dare un loro giudizio sull’iniziativa.

Dopo un simpatico siparietto di confronto, il regista ha comunicato che il percorso verterà su un laboratorio di idee per la riscoperta e la conservazione della nostra identità linguistica e delle nostre tradizioni. Piccone, Di Stefano e Carusi hanno accolto positivamente il progetto considerandolo di alta valenza culturale, augurando allo staff, attori e collaboratori, sicuri successi.

All’entrata dell’Auditorium sono stati esposti disegni, realizzati dai ragazzi delle scuole, primaria e secondaria di primo grado di Celano, in occasione dell’estemporanea di pittura “Celane bej me”, guidati dalle insegnanti Ornella Buttari, Luciana Vicaretti, Sonia Pacchiarotta e dal genitore Francesco Felli, organizzata in agosto, con l’Associazione celanese “Bastione e bastimenti”.

Il ricavato delle varie offerte, è stato devoluto in beneficenza al centro Peter Pan. La manifestazione si è conclusa con un gran finale, protagonisti i ragazzi speciali del Centro Peter Pan di Celano, accompagnati dai ragazzi dell’estemporanea, sotto la regia di Frigioni e dell’energico Padre Quirino che ha portato un bel ricordo di Padre Osvaldo e un significativo messaggio di amore pace e speranza per tutti, “considerare la vita un bene prezioso e non arrendersi mai”, coinvolgendo tutta la platea, con la sua chitarra e del chitarrista Massaro, a cantare brani conosciuti.

Al termine della cerimonia ogni ragazzo speciale ha ricevuto con gioia, dal presidente Gravina, una maglia della nazionale con stampato il loro nome. La presidente del Centro Peter Pan, Domenica Di Salvatore, ha ringraziato con emozione tutti, presentando altri progetti formativi a favore dei ragazzi speciali.

Il presidente Frigioni ha ringraziato tutti, in particolare i suoi collaboratori e direttivo, e per tutti il socio Guido Villa per la proiezione di emozionanti video e il supporto tecnico del Alfredo Diamanti. La serata si è conclusa con una simpatica e divertente conviviale sociale-musicale, al Ristorante “Guerrinuccio”, con circa 170 persone, nel segno dell’amicizia e della solidarietà.