L’AQUILA – Nelle settimane in cui si favoleggia dell’utilizzo dei fondi del recovery plan puntando come asse previlegiato sulla connettività delle aree interne, accade a Tione degli Abruzzi,  in provincia dell’Aquila, da quattro mesi non funziona la rete di telefonia fissa rete Telecom. A causa di un guasto di un cavo  che la società non sarebbe   intenzionata a  riparare a sue spese,  visto l’esiguo numero di utenze.  Un disservizio pagato dalle persone anziane, per le quali il telefono è riveste un’importanza assoluta, specie in periodi di restrizioni covid, quando quella cornetta rappresenta l’unico contatto con i familiari e anche il medico.  Ed anche per gli uffici comunali e i servizi pubblici.

Le segnalazioni al 187 sono state innumerevoli, ma del tutto inutili.

A scendere in campo è così l’amministrazione comunale guidata dalla giovane sindaca Stefania Mariani.

“Il disservizio perdura da mesi – spiega a questa testata -, e riguarda anche i nostri uffici comunali, con gravi conseguenze sul nostro lavoro, ed anche l’ufficio postale e l’ambulatorio medico.
Dall’azienda non si riesce ad avere una risposta, l’impressione è che non ritenga conveniente intervenire, viste le poche utenze”.

E dunque minaccia: “siamo pronti ad inviare una lettera alla Prefettura, ci stiamo attivando anche per una richiesta danni davanti al Corecom regionale, se il problema non sarà risolto nelle prossime ore”.,