BUSSI SUL TIRINO – “Forte apprezzamento per la decisione assunta dal Comitato Via della Regione Abruzzo presieduto da Vincenzo Rivera” viene espressa dall’associazione Agire in Comune per l’Abruzzo di Bussi sul Tirino (Pescara), a proposito della scelta “di rinviare a valutazione di impatto ambientale il progetto per una nuova cava da 400.000 metri cubi tra Colle Castiglione e Monte San Rocco tra i comuni di Bussi sul Tirino, Collepietro e Popoli”.
L’associazione in audizione presso gli uffici della Regione ha chiesto e ottenuto di non escludere gli interventi dalla procedura ordinaria di Via, in quanto riguardano una zona ad elevata sensibilità e vulnerabilità ambientale, con particolare attenzione all’acquifero.
“In prossimità di tali aree – si legge in una nota – ricadono, infatti, le opere di captazione e di adduzione (pozzi San Rocco in comune di Bussi) dell’acqua potabile destinata a dissetare oltre 700.000 persone dell’intera Val Pescara e delle città di Chieti, Pescara e Francavilla al Mare, opere realizzate proprio grazie ai fondi messi a disposizione della Regione Abruzzo per risolvere l’emergenza idrica a seguito della chiusura dei pozzi inquinati di Colle Sant’Angelo di Castiglione a Casauria”.
“Sono, inoltre, interessate le acque imbottigliate nello stabilimento di Popoli e commercializzate direttamente come acque minerali oppure utilizzate come base per la fabbricazione di bevande. Solo questo stabilimento occupa e dà reddito ad oltre 300 lavoratori dell’intero comprensorio”.
“A tutela di questo territorio – prosegue la nota dell’associazione – è necessario avviare una discussione e una riflessione comune tra associazioni, movimenti, Enti pubblici interessati, sindacati dei lavoratori, Organizzazioni datoriali per partecipare insieme alla prossima procedura di Valutazione di Impatto Ambientale dell’opera allo scopo di ribadire la nostra netta contrarietà”.
Agire in Comune per l’Abruzzo annuncia un incontro con associazioni, movimenti e cittadini per costituire il comitato No cava, “con l’obiettivo di chiedere alla Regione Abruzzo di respingere i progetti di realizzazione di cave sui Monti Castiglione e San Rocco e alle amministrazioni comunali di Popoli, di Bussi sul Tirino, di Collepietro e di tutti i comuni della Val Pescara di deliberare contro la realizzazione di cave su quest’area estremamente vulnerabile dal punto di vista ambientale ed estremamente importante per la sua preziosa risorsa acqua”.






