CASTEL DI SANGRO – Lo scorso 18 maggio il giudice di pace di Castel di Sangro (L’Aquila) ha condannato G.A. di Castrovillari (Cosenza) alla multa di 300 euro, oltre al risarcimento del danno, per aver diffamato l’ex direttore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (Pnalm), Dario Febbo.

Lo riferisce lo stesso Parco in una nota. Comunicando via mail con più persone, l’uomo “aveva offeso la reputazione del direttore del Parco, con espressioni che nella forma e nei contenuti, esorbitando dal diritto di critica, tendevano a rappresentare l’operato dei vertici del Parco come interessato ‘a snaturare i parchi per aprirli agli affari privati e speculativi di ogni tipo’ anziché a favorire la protezione dell’ambiente”, spiega il Parco.

Il presidente del Pnalm, Antonio Carrara, esprime “soddisfazione per l’esito del giudizio che ristabilisce l’ integrità della reputazione della persona offesa, da sempre impegnata nella tutela della natura e delle aree protette”.