CASTEL DEL MONTE – Migliaia di turisti in arrivo da ogni parte del Paese e del mondo a Castel Del Monte, Santo Stefano Di Sessanio e Navelli per l’ottava edizione del Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia, in programma dal 5 all’8 settembre prossimi. 

Per la prima volta, infatti, la manifestazione sarà ospitata nell’Aquilano in concomitanza, tra l’altro, con il IV Festival Internazionale de Le plus beaux villages de la terre, che chiama a raccoltale tradizioni dei più suggestivi borghi del mondo, dal Giappone agli Usa.
 
Una quattro giorni con appuntamenti istituzionali, convegni, manifestazioni musicali e gastronomia che chiamerà a raccolta tra le vie e le piazze dei tre borghi aquilani oltre 100 realtà nazionali e internazionali  con le loro specialità culinarie e tradizioni più antiche.
 
‘’Un’occasione importante per mostrare al mondo la vitalità dei nostri piccoli centri storici – commenta ai microfoni di AbruzzoWeb il sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante – Ospiteremo delegati provenienti da ogni parte del pianeta con un calendario ricco di eventi, aperto a tutti”.
 
Per l’occasione saranno aperte al pubblico le cantine del paese, nelle quali saranno allestiti stand gastronomici dove si potranno gustare i sapori delle cucine di ogni parte del mondo.
 
“Abbiamo preferito aprire le cantine per dare maggiore suggestione all’evento, ma anche per garantire la riuscita della manifestazione in caso di pioggia – prosegue Mucciante – Il festival coincide anche con la firma del piano di ricostruzione del nostro paese, un momento essenziale perché senza ricostruzione sarà difficile promuovere il nostro territorio”.
 
Un momento importante per far conoscere la tipicità dei luoghi, come afferma Anna Concetta Di Matteo, vice sindaco di Santo Stefano Di Sessanio, incluso nei giorni scorsi tra i dieci borghi più belli d’Italia.
 
“Ci siamo impegnati in questi anni a lavorare sul territorio per esportare le peculiarità del nostro paese, conosciuto all’estero anche grazie all’albergo diffuso, realizzato dall’imprenditore italo svedese Daniele Kihlgren che ha ristrutturato interamente il borgo, rendendolo meta di turismo a livello internazionale”, sottolinea.
 
Sarà il paese di Navelli ad aprire il festival giovedì 5 settembre con il convegno ‘I borghi alle falde del Gran Sasso d’Italia, archeologia, storia e valorizzazione culturale’. 
 
“L’occasione giusta per tornare a valorizzare i ritrovamenti archeologici venuti alla luce con i lavori sulla Strada stale 17e un modo per dare risalto al al nostro prodotto più importante che ci rende famosi nel mondo, lo zafferano”, conclude Paolo Federico, vice sindaco di Navelli.