L’AQUILA- L’Associazione “Donatella Tellini” si schiera a favore della preside del liceo classico “Cotugno” dell’Aquila, Serenella Ottaviano, dopo il servizio delle “Iene” su Mediaset che puntava il dito contro la dirigente scolastica criticata, questa era la tesi, per essersi impegnata a risolvere la questione dell’alunno con disabilità senza posto in dormitorio solo dopo l’intervento del Ministero.
“Noi del Centro Antiviolenza e della Biblioteca delle Donne dell’Aquila”, si legge in una nota, “siamo al fianco di Serenella Ottaviano. Conosciamo Serenella da molti anni per i percorsi comuni e per le numerose collaborazioni con la nostra Associazione che, come Dirigente Scolastica, ha costantemente voluto si realizzassero. Percorsi rivolti al personale docente, alle studentesse e agli studenti degli Istituti scolastici da lei diretti, riguardanti la formazione e la sensibilizzazione sulla violenza maschile sulle donne con un lavoro di riconoscimento e decostruzione degli stereotipi di genere e sul valore delle differenze. Siamo indignate per il “servizio” realizzato dalla trasmissione Le Iene che, con un montaggio ad arte e una disonestà intellettuale che spaventa e ci interroga, costruisce una narrazione avulsa dalla realtà contestuale e ignobilmente strumentale all’identificazione di “una colpevole”, esponendola alla pubblica riprovazione e rappresentando come salvifico il loro intervento”.
“La complessità della vicenda e le numerose altrui responsabilità restano fuori, compreso il riconoscimento della risoluzione del caso in oggetto. Esprimiamo tutta la nostra stima e solidarietà a Serenella Ottaviano, il cui impegno, determinazione e onestà intellettuale sono testimoniati dalla sua storia personale e professionale e dal suo lavoro sul campo, che, siamo certe, le restituiranno il senso della bellezza e dell’importanza del suo lavoro a favore della nostra comunità scolastica. Ti abbracciamo con affetto amica e sorella”.





