AVEZZANO – “Non ci abitava nessuno da anni, il signor Giovanni qua non c’è mai stato, dopo quattro giorni che ho occupato lui è venuto”, così ai microfoni di Mattino Cinque la giovane madre rom che si è impossessata con la forza dell’appartamento popolare di Avezzano (L’Aquila) mentre la famiglia a cui era regolarmente assegnato e che lo abitava era fuori casa per lavoro.

Giovanni Di Marco, insieme alla moglie e ai tre figli vive in albergo a spese del Comune dall’8 marzo, quando è stato di forza buttato fuori di casa.

Alcuni condomini per supportare la tesi della donna hanno esibito alle telecamere di Mediaset le bollette della famiglia Di Marco con importi esigui che dimostrerebbero che l’appartamento era disabitato.

“Abbiamo provveduto immediatamente attraverso la polizia municipale alla restituzione dell’appartamento, poi però c’è stata nuovamente l’occupazione. È un fenomeno che riguarda tutta l’Italia”, ha detto il sindaco Giovanni Di Pangrazio, che ha spiegato come “una parte del condominio è occupata abusivamente e un’altra è regolarizzabile”.

“​Il sindaco – ha aggiunto – può solo ospitare come sta facendo la famiglia in albergo, naturalmente a spese dei cittadini, saranno fatte tutte le verifiche per capire se realmente la famiglia utilizzava o meno l’alloggio”.

“Giustificazioni non ce ne sono, quando c’è una violazione della legalità nulla è giustificabile – ha concluso Di Pangrazio – comunque è stata fatta la segnalazione di reato e si procederà”. (red.)