CAPITIGNANO – Una giornata ecologica a Capitignano (L’aquila) è stata organizzata ieri dal Gruppo cacciatori del comprensorio, insieme al Comune di Capitignano, unitamente alle associazioni locali come Capitonius, Abruzzo trek, Sezione del Gruppo Alpini e Movimento Civico per Capitignano e Frazioni.
Circa 50 i partecipanti, tra i quali lo stesso sindaco Maurizio Pelosi, divisi per piccoli gruppi di intervento, che hanno liberato diverse aree “infettate” da montagne di rifiuti di ogni genere e consistenza.
La presenza di adeguati mezzi meccanici ha consentito inoltre di localizzare in un punto di raccolta i rifiuti, dei quali poi L’Aciam ha provveduto allo smaltimento presso il punto di raccolta a Piedicolle.
I rifiuti prelevati sono stati stimati in circa un centinaio di quintali tra i quali frigoriferi, televisori, cucine, lavatrici, lavandini, brande nonché carcasse di auto.
“Se da un lato ci si può ritenere soddisfatti per la utile operazione, dall’altro non si può non provare una forte indignazione e vergogna per il senso di inciviltà verso la collettività e di disprezzo verso l’ambiente nei confronti degli autori di tali nefandezze, anche in considerazione del fatto che il nostro comprensorio è ricompreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – è stato il commento del coordinatore del Movimento Civico, Pio Fulvi – auspichiamo che questo fenomeno negativo sia affrontato nell’immediato dall’intera amministrazione comunale d’intesa con tutte le forze sociali”.






