CAPESTRANO – Via libera al progetto di restauro e consolidamento della chiesa di Santa Maria della Pace a Capestrano (L’Aquila), nell’ambito della ricostruzione post sisma. Alla seduta era presente il sindaco Antonio D’Alfonso.

La chiesa, edificata a partire dal 1643 sulle fondamenta di una struttura precedente e divenuta chiesa matrice nel 1754, è stata oggetto nel tempo di diversi interventi, tra cui i restauri successivi al sisma del 1915, lavori del Genio Civile nel 1965 con rifacimento delle coperture e consolidamenti strutturali, e ulteriori opere dopo il terremoto del 1984. Danneggiata anche dal sisma del 6 aprile 2009, ha riportato i danni più rilevanti con gli eventi sismici del 2016-2017.

Il progetto prevede interventi di consolidamento delle murature mediante iniezioni di miscele leganti, il rafforzamento dei pilastri con connettori in acciaio e geomalta a base di calce e perfori armati per la cucitura delle murature, in particolare tra la facciata e le strutture longitudinali.

Prevista inoltre la ricucitura delle lesioni con tecniche differenziate in base alla gravità, la cerchiatura di vani e aperture con profili metallici e il consolidamento delle strutture orizzontali con cordoli perimetrali in acciaio.

Inclusi anche il consolidamento della copertura del transetto, della cupola e dell’abside, e il restauro delle superfici lapidee esterne del campanile e della facciata, con interventi di pre-consolidamento, protezione finale e sostituzione degli elementi.