VASTO – “Tanto tuonò che piovve”.

Esordisce così Sabrina Bocchino, consigliera regionale della Lega, nella nota sulla querelle infinita dei clandestini giunti nel Vastese da Lampedusa.

“Ho appreso dall’ultimo consiglio comunale che il primo cittadino di Vasto si recherà in procura per vederci chiaro sul trasferimento dei migranti risultati positivi al covid-19. Inutile nascondere che per la Lega è un successo,  se a sentirsi tradito è un uomo del Pd può solo rafforzare la nostra tesi: ovvero che la gestione del flusso migratorio è stata pessima da parte del ministro Luciana Lamorgese che costringe i prefetti ad attuare il gioco delle tre carte”, prosegue la Bocchino.

“Come riportato dal quotidiano Il Riformista – E’ rivolta fra i prefetti contro la (non) gestione del Viminale. L’accusa principale rivolta dai prefetti alla ministra è quella di non prestare attenzione ai territori maggiormente esposti al fenomeno migratorio – Noi della Lega, invece, abbiamo a cuore il territorio Vastese a pari merito degli altri e siamo disposti a intraprendere qualsiasi battaglia per tutelare la tranquillità sociale e sanitaria delle nostre comunità”, conclude la consigliera regionale vastese.