L’AQUILA – “No alla legalizzazione della cannabis e allo Ius Scholae un provvedimento che vuole la sinistra nel tentativo, goffo, di camuffare lo Ius Soli e teso solo a regalare cittadinanze agli immigrati. Proposte di legge già stoppate dalla Lega in passato”.

Così il deputato abruzzese del Carroccio Luigi D’Eramo, segretario regionale abruzzese, sull’azione in Parlamento tesa a bloccare l’iter per le due tematiche che rischiano di minare definitivamente i già precari equilibri della maggioranza,

“Siamo al fianco del nostro leader sia nelle aule parlamentari sia nei territori per appoggiare la sacrosanta battaglia contro due provvedimenti che, come dice Salvini, in questo momento sono una pura follia considerando i problemi di vita, molte volte di sopravvivenza, che si trovano ad affrontare milioni di italiani, dal caro bollette e prezzi, agli stipendi tra i più bassi d’Europa”.

Secondo D’Eramo, “ripresentare, da parte della sinistra, le due proposte è un insulto agli abruzzesi in difficoltà”.

Il testo dello Ius Scholae consente di acquisire la cittadinanza italiana al minore straniero che sia nato in Italia o vi abbia fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età e che abbia risieduto legalmente e senza interruzioni nel nostro Paese, qualora abbia frequentato regolarmente per almeno cinque anni nel territorio nazionale uno o più cicli presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennale o quadriennale idonei al conseguimento di una qualifica professionale.