SULMONA – Altre 11 carcasse di cane, oltre alle 7 emerse dal primo controllo, ritrovate nel canile comunale di Sulmona.
Il 24 luglio scorso, i carabinieri forestali hanno continuato gli accertamenti nel canile gestito dall’Associazione “Code Felici”.
I militari, per la seconda volta, hanno dato seguito ad una disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona in merito al presunto smaltimento illecito di rifiuti: nello specifico carcasse di cani.
Con l’ausilio di un mezzo meccanico, congiuntamente al personale Veterinario della Asl di Sulmona, hanno proceduto ad effettuare degli scavi in diversi punti indicati da terze persone che hanno sporto formale querela nei confronti della presidente dell’Associazione e gestrice del canile rifugio.
Già nella prima giornata, sono state rinvenute 7 carcasse di cane, di cui 2 con microchip identificativo, risultanti intestati al Comune di Sulmona dei quali non era stata data la comunicazione di morte, e una di gatto. E anche l’ultima giornata di scavi ha portato alla luce 11 carcasse di cane di cui 5 con microchip identificativi.
Per quanto emerso finora, la presidente dell’Associazione che gestisce il canile è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per maltrattamento e occultamento di esemplari di cani morti, smaltimento illecito di rifiuti e discarica all’interno di un’area non autorizzata. Ulteriori indagini sono ancora in corso.




