MONTEREALE – Sono arrivate le telecamere di Striscia la Notizia per denunciare l’ennesimo canile lagher, stavolta in provincia dell’Aquila, a Montereale.

Edoardo Stoppa ha fatto irruzione documentando le condizioni inaccettabili in cui sono tenuti alcuni cani da caccia, all’interno di un capannone attorniato da una serie di strutture coperte in amianto.

Le telecamere del popolarissimo tg satirico di Mediaset hanno ripreso una cagna con i propri cuccioli in precarie condizioni igieniche costretta in spazi ristretti e un cane con una zampa rotta, acqua stagnante e detriti di ogni genere.

All’interno della struttura anche delle gabbie con alcune tortore senza anellino, il che fa presupporre che siano detenute illegalmente.

L’intero sito è circondato da detriti e rottami, e la truope di Striscia ha filmato anche un cucciolo morto in una gabbia dove è rimasto per giorni insieme ai fratellini e alla mamma.

L’inviato ha rintracciato il proprietario che ha teso a minimizzare riconoscendo che la struttura non è affatto idonea ad ospitare una simile quantità di animali.

Sul posto, subito dopo, le volontarie dell’organizzazione protezione animali (Oipa) dell’Aquila, che hanno recuperato le tortore e trasferite al Centro recupero fauna selvatica della Lipu di Roma.

Uno dei cuccioli di cane invece non ce l’ha fatta a sopravvivere.

Il proprietario si è impegnato a sistemare le strutture in tempi brevissimi ed a non utilizzare mai più uno dei box.