CAMPOTOSTO – L’Europrotect 2013 è giunto finalmente ai nastri di partenza, gli uomini del Prociv Arci di tutta Europa sono arrivati a Campotosto (L’Aquila) per dare il via a un’esercitazione dell’associazione nazionale volontari per la protezione civile che partirà questo pomeriggio e durerà fino a domenica 2 giugno.
Una tre giorni in cui verranno simulati gli effetti di un terremoto di magnitudo 5.8, come quello che ha colpito L’Aquila quattro anni fa, si faranno le prove di soccorso in acqua, accampamento, soccorso a persona, ricerca di persone smarrite nei boschi e ricerche di speleologia, per salvare i dispersi sotto le macerie.
Un evento che porterà nel capoluogo abruzzese 650 volontari, un numero importante per una manifestazione pianificata nel 2011 durante il primo congresso europeo che si è tenuto a Strasburgo (Francia). A spiegarlo ad AbruzzoWeb è il presidente Prociv Arci, Fabio Mangani.
“Sono state coinvolte le organizzazioni di tutta Europa con le quali abbiamo legato gemellaggi durante il primo congresso europeo dei volontari per la protezione civile e abbiamo deciso di fare con loro questa uscita-esercitazione – spiega il presidente – Si sarebbe dovuta tenere nel 2012 ma è stata annullata in seguito al sisma in Emilia e alla successiva emergenza. Ci siamo quindi riproposti di farla quest’anno. Erano quattro anni che la protezione civile non veniva in Abruzzo e ci sembrava giusto tornare con un campo, anche per porre di nuovo l’attenzione sulla sua tragica situazione”.
I boschi, il lago e la natura selvaggia sono stati un’importante discriminante per la scelta della location, anche perché “è luogo sconosciuto dalla maggior parte degli italiani ed è giusto dargli l’attenzione che merita”.
Il sisma “artificiale” si manifesterà questo pomeriggio alle 15.30, e darà il via all’immediata attivazione della colonna mobile, verrà montato il campo di soccorso, si creerà attività di supporto, e “poi ci indirizzeremo dove ci sono detriti reali del 6 aprile 2009, faremo una ricerca di speleologia di soccorso per trovare dispersi, e poi tutte le attività di sabato e domenica saranno legate a questo. Dal salvataggio in acqua, ipotizzando che in seguito al sisma un ponte diventi impraticabile, per cui dei sub si immergeranno nel lago per il recupero di persona e per simulare così anche un ipotetico soccorso in mare di almeno due gruppi”, continua Mangani.
“Fingeremo lo smarrimento nei boschi di alcuni individui, per il quale sarà essenziale la presenza dell’unità cinofila, insieme a una frana lungo la strada, che renderà necessario deviare il passaggio – spiega – Saranno fatte, infine, delle prove antincendio boschivo provocato da cavi staccati che innescheranno roghi diffusi. Saranno presenti dei volontari con certificazione specifica per questa emergenza”.
Ma le pessime condizioni metereologiche di questi giorni lasciano presagire che questo fine settimana non sarà migliore, e nonostante la pioggia sia annunciata, “le esercitazioni si terranno comunque, con qualche modifica della tabella di marcia. È un gran peccato perché un posto così bello meriterebbe di essere goduto pienamente”, commenta.
Il numero dei partecipanti all’esercitazione è chiuso, potranno partecipare, infatti, solo le associazioni gemellate con la Prociv Arci italiana a causa del numero ingente di volontari che avrebbe potuto partecipare, creando importanti problemi organizzativi.
Per quanto riguarda l’aspetto sanitario, a dare man forte saranno i nostri cugini francesi, “che porteranno un pma (posto medico avanzato) con medici e infermieri che soccorreranno le nostre cavie e faranno domande in base ai problemi medici più frequenti – puntualizza il presidente Arciv – Accanto a loro ci sarà un interprete che tradurrà le varie lingue”.
Proprio in merito al problema della comunicazione soccorritore-infortunato, sarà proposto anche un “piccolo corso per studiare il linguaggio dei segni internazionale, attraverso il quale, individui di ogni nazionalità possono comunicare tra loro in caso di emergenza. Sarà un anticipo di un corso più ampio che si terrà prossimamente in Francia, a Strasburgo”, conclude Mangani.
Per l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante questa manifestazione è un motivo di orgoglio, “tutti gli eventi volti a sensibilizzare sulla sicurezza e proporre esercitazioni per situazioni di emergenza – commenta – sono degne di attenzione ed è buona prassi che vengano seguite da quanta più gente possibile”.
L’evento è patrocinato dai Comuni di Campotosto e di Capitignano. Da quanto reso noto dall’assessore Roberto Riga, anche il Comune dell’Aquila patrocinerà l’evento con uno stanziamento di 15 mila euro.





