PESCARA – Il direttore degli Affari della presidenza della Giunta regionale d’Abruzzo, Antonio Sorgi, è indagato nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila sui progetti relativi al programma comunitario Ipa Adriatico.

Si tratta di uno dei filoni legati all’inchiesta principale denominata “Caligola” su appalti e consulenze in cambio di assunzioni nell’ambito del programma stesso.

Il 16 gennaio 2012 7 persone furono arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata.

Secondo quanto si è appreso, le indagini di questo nuovo filone si riferiscono ai progetti presentati direttamente dalla Regione Abruzzo che è capofila dell’iniziativa comunitaria, firmati da Sorgi quale responsabile della struttura di riferimento.

Legate a queste indagini sono le perquisizioni effettuate questa mattina, dalla squadra Mobile di Pescara con l’ausilio della Mobile dell’Aquila, nelle sedi della Regione Abruzzo aquilana e pescarese, negli uffici della direzione Affari della presidenza, politiche legislative e comunitarie, programmazione, parchi, territorio, ambiente, energia, guidata da Sorgi, che era presente al momento degli accertamenti all’Aquila.

Oltre a documenti sono stati sequestrati anche alcuni computer. In precedenza gli agenti di Polizia avevano perquisito l’abitazione del dirigente regionale a Giulianova (Teramo).