L’AQUILA – La questura dell’Aquila ha inviato un’auto sotto la sede del club calcistico come misura di prevenzione su eventuali proteste da parte di tifosi nei confronti della società.
La tifoseria, per ora, non ha preso posizione sull’inchiesta sul calcioscommesse della direzione diestrettuale antimafia di Catanzaro che ha portato all’arresto del capo dell’area tecnica, Ercole Di Nicola.
I dirigenti rossoblù sono ancora impegnati nel summit per decidere la strategia per affrontare una vicenda che mette a rischio la categoria, la Lega Pro, conquistata tre anni fa.






