L’AQUILA – “Il diesse dell’Aquila, Ercole De Nicola, si fa intervistare ogni giorno e poi fa frodi continue, compra le partite ma il fine ultimo è la scommessa, si fa finanziare le partite dai serbi. De Nicola l’abbiamo arrestato stanotte mentre giocava al Casinò di Venezia”.
Così, secondo quanto riportato da Tuttolegapro, il capo della squadra Mobile di Catanzaro, Rodolfo Ruperti, sulla posizione del responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, nel corso della conferenza stampa a seguito dell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.





