CHIETI – Sono cinque le partite del Catania Calcio al centro dell’inchiesta che ha portato all’arresto del presidente della società, Antonio Pulvirenti, del direttore generale e dell’amministratore delegato e di altre cinque persone tra bookmaker e procuratori sportivi, tra cui l’ex direttore sportivo del Pescara Daniele Delli Carri.
Secondo la Dda di Catania, le partite sarebbero state ‘comprate’ dal club rossoarruzzo per evitare la retrocessione della squadra dalla serie B del campionato.
Al momento non sono indagati né giocatori né dirigenti di altri club, ma la Procura di Catania starebbe vagliando la posizione di alcuni di loro.
Nel fascicolo sono confluite varie intercettazioni telefoniche.





