L’AQUILA – “Che mafie di varia natura cerchino di modificare il risultato delle partite e di lucrare sulle scommesse è una vergogna. Questa metastasi va estirpata con severità e rapidità”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, impegnato oggi a Palermo nel 23° anniversario della strage di Capaci che uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie e la scorta.
Nello scandalo calcioscommesse è stato arrestato come una pedina-chiave l’ex responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, per il quale ieri sono stati disposti gli arresti domiciliari.
“Non possiamo accettare – il monito del presidente della Repubblica parlando ai giovani – che la bellezza dello sport, la crescita dei giovani e un divertimento degli italiani vengano così stravolti e sporcati”.
“Le istituzioni dello sport non devono commettere alcun errore di sottovalutazione”, conclude Mattarella.





