TERAMO – Esiti differenti ieri nella settima giornata di serie D per le sei società abruzzesi inserite nel girone F.

È tornato al successo il Teramo nel derby con la Santegidiese.

Hanno conquistato solo un pareggio Atessa Val di Sangro e Miglianico, mentre il Canistro è stato sconfitto in trasferta.

QUI TERAMO E SANTEGIDIESE

Dopo una settimana difficile è tornato a vincere il Teramo che, a Piano d’Accio, ha battuto 2-0 la Santegidiese.

Soddisfatto della prestazione e dei tre punti il presidente Luciano Campitelli (nella foto).

“Ho visto la squadra che volevo – ha esordito – grintosa, volitiva, che aveva voglia di vincere. Devo dire bravi ai miei ragazzi perché di fronte avevano una squadra che non aveva mai perso e che gioca anche molto bene”.

Prima sconfitta stagionale per la Sant, che in alcuni tratti ha dato filo da torcere ai teramani. Nonostante il ko è sereno l’allenatore Roberto Cappellacci.

“Abbiamo fatto bene – ha detto – nella prima parte, quando avevamo energia e ritmo. Nel secondo tempo siamo calati nell’intensità e nelle giocate offensive e qualche cambio forzato ci ha penalizzato”.

QUI ATESSA

Terzo pareggio stagionale a Civitanova Marche per l’Atessa Val di Sangro, che nel finale ha rischiato di portare a casa i tre punti.

Si è conclusa senza reti, di fronte a duemila spettatori, una gara che ha mostrato ancora una volta le qualità atessane.

Con il 4-4-2 gli abruzzesi non hanno sfigurato, ma Soria e Alterio non sono stati determinati in avanti.

Ora non resta che pensare al prossimo turno che vedrà i sangrini ospitare il Cesenatico.

QUI MIGLIANICO

Pareggio interno senza reti con il Bojano per il Miglianco di Giuseppe Donatelli.

Dopo il buon punto di domenica scorsa, strappato in casa della capolista Jesina, i teatini hanno mancato l’appuntamento con la vittoria in un incontro sulla carta non proibitivo.

Ottimo il punto conquistato per gli umili molisani, con il Miglianico che forse ha sottovalutato l’avversario, come sostenuto dallo stesso presidente Mauro Aurora.

“Forse i ragazzi hanno sottovalutato l’impegno – ha detto – grande rammarico per il gol sciupato da D’Antonio, ma sinceramente non è stato il solito Miglianico”.

QUI CANISTRO

Settima giornata amara per il Canistro, che ieri dopo aver tenuto testa alla Sambenedettese nella prima mezz’ora di gioco, è stato travolto col finale 3-1 al “Riviera delle Palme”.

Qualche recriminazione per alcuni episodi dubbi da parte dei marsicani con l’allenatore Roberto Sorrentino che ha ancora bisogno di tempo.

“Sono qui solo da 15 giorni – ha affermato – con i ragazzi che iniziano a seguire il mio pensiero tecnico. La Samb disputerà un campionato di alto livello, il nostro obiettivo è la salvezza”.

QUI ANGOLANA

Quarta sconfitta consecutiva tra le proprie mura per la Renato Curi Angolana, battuta ieri di misura dalla Recanatese.

Domenica da dimenticare per i nerazzurri di Daniele Amaolo, che scendono in zona retrocessione con soli sei punti conquistati finora, frutto di due vittorie.

I nerazzurri incassano la sconfitta e si preparano alla difficile trasferta in casa dell’Atletico Trivento. (a.l.)