PESCARA – “Il Pescara gioca bene, vince e corre moltissimo. Chissà come si sentirebbe Zeman se qualcuno cominciasse a sospettare di così tanta energia…”.

Firmato Glvlondon, ovvero Gianluca Vialli su Twitter, un messaggino polemico dell’ex bomber della Juventus in riferimento al momento magico del Pescara allenato da Zdenek Zeman, che vola in serie B.

La lingua di Vialli batte sul “dente Zeman” tanti anni dopo quelle denunce che portarono al processo per doping alla Juventus: era stato Sdengo, infatti, che aveva adombrato sospetti sui calciatori della Juventus di Marcello Lippi in un’intervista all’Espresso dell’agosto 1998.

“Le esplosioni muscolari di alcuni calciatori? È uno sbalordimento che comincia con Gianluca Vialli e arriva fino ad Alessandro Del Piero – affermò il boemo – Io che ho praticato diversi sport pensavo che certi risultati si potessero ottenere soltanto con il culturismo, dopo anni e anni di lavoro specifico. Sono convinto che il calcio sia tutto un altro tipo di attività, almeno il mio, che in una sola parola definirei positivo”.

Raggiunto dall’Ansa, Zeman è apparso piuttosto infastidito dalle parole dell’ex attaccante di Samp e Chelsea.

Forse l’allenatore biancazzurro avrebbe preferito non rispondere, ma poi, spinto dai giornalisti ha replicato al vetriolo, pur senza mai fare il nome di Vialli.

“Credo che la sua sia stata una battuta fuori luogo, e sicuramente infelice. A me non tocca più di tanto – ha proseguito Zeman – perché ci sono fatti e cose vere e non vere. Io e i miei ragazzi siamo sereni. Avrei preferito neanche parlare di questa cosa”.

“C’è però da meravigliarsi – ha concluso – che questa battuta l’abbia fatta proprio lui. Io sono tranquillo e non ho nessun tipo di problemi. Gli altri non lo so”.