CHIETI – Il Chieti espugna con merito il “Rubens Fadini” di Giulianova grazie al guizzo vincente di Gammone nella ripresa. Superlativi i neroverdi, grande corsa e moltissime palle gol create: sotto tono i giallorossi che, orfani dei due fari D’Aniello e D’Alessandro, hanno fatto parecchia fatica.
Per gli uomini di Silvio Paolucci arriva la terza vittoria consecutiva, la seconda in trasferta. Tradotto: il Chieti è in piena zona play-off. Per il Giulianova una sconfitta che ci può stare e che non altera affatto il suo ottimo rendimento. Oggi, contro un grande Chieti, non si poteva chiedere e fare di più.
La cronaca. Al “Fadini” di Giulianova è a tutti gli effetti uno scontro diretto per accedere nei play-off: la posta in palio è altissima. Il tecnico neroverde Silvio Paolucci si affida al turnover e fa esordire tra i pali Fabrizio D’Ettorre schierando Gammone sulla corsia sinistra. Nel congeniale 4-2-3-1, Lacarra è l’unica punta. Per Anastasi solo panchina.
Tiziano De Patre deve fare a meno di D’Aniello e D’Alessandro e schiera un inedito centrocampo con Bontà, Della Penna e Rinaldi. Come se non bastasse, dopo appena cinque minuti di gioco, Rinaldi deve uscire per infortunio e viene sostituito da Valori. Il Chieti parte subito forte, la voglia di vincere è tanta ma i neroverdi, nonostante il buon possesso palla, sbagliano l’ultimo passaggio decisivo.
Al 6′ buona intuizione di Gammone che serve in profondità Lacarra, il cui tiro è facile preda di Sorrentino. Il Giulianova esce fuori al 21′ con un tiro di Bontà bloccato da D’Ettorre. Al 24′ l’arbitro Pezzuto di Lecce comincia a infastidire le due squadre con una serie di interventi a dir poco dubbi. Sabbatini, lanciato in profondità, viene placcato da Terrenzio: il fallo e il cartellino giallo sarebbero logica conseguenza ma non per il fischietto pugliese che lascia correre.
Al 30′ altro episodio da rivedere alla moviola. Il perfetto lancio di Amadio innesca Sabbatini, pallone in mezzo per Lacarra che colpisce il palo. Ma l’azione era stata fermata per off-side. Restano i dubbi. Come al 46′ quando Picone viene strattonato in area da un difensore teatino ma l’arbitro Pezzuto fa segno all’attaccante giallorosso di rialzarsi. Nei minuti di recupero della prima frazione, il Giulianova sbaglia l’impossibile: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Terrenzio di testa colpisce in pieno la traversa, sul pallone si avventa Morga che centra di nuovo il palo. Due legni nel giro di pochi secondi, davvero clamoroso.
È ancora del Giulianova la prima occasione da gol della ripresa quando un tiro dal limite di Carbonaro fa volare D’Ettorre. Paolucci non si accontenta del pareggio e,così, passa al 4-4-2 con Anastasi al posto di Sabbatini. Gli effetti sperati arrivano al 19′ quando Fiore sulla destra semina il panico e mette un invitante pallone al centro dove il più lesto è Gammone che insacca in rete. Primo gol stagionale per il folletto ex Bari. L’entrata in campo di Anastasi ha galvanizzato il Chieti che, ora, potrebbe dilagare.
Al 21′ su sponda di Lacarra, “Re Mida” calcia alto da posizione favorevole. Un minuto dopo, sempre Anastasi dalla destra serve al centro Fiore che manda incredibilmente a lato. Il Giulianova risponde al 25′ con un tiro da fuori area di Carbonaro, parato senza problemi da D’Ettorre. Al 27′ altra grande occasione per il Chieti: Anastasi lancia Lacarra a tu per tu con Sorrentino ma il lob del centravanti neroverde finisce fuori. È un monologo neroverde. Al 32′ ancora Fiore spara alto a due passi dalla porta. I locali cercano di gettare il cuore oltre l’ostacolo e ci provano al 38′ con una rovesciata bello stile di Morga che trova alla risposta un attento D’Ettorre.
Negli ultimi minuti è forcing finale del Giulianova ma ogni tentativo si infrange sul muro eretto da Migliorini. Allo scadere occasionissima per il Chieti che potrebbe raddoppiare ma Berardino sciupa clamorosamente. A tu per tu con Sorrentino, infatti, l’attaccante andriese non calcia e tenta la giocata più difficile cercando di dribblare il portiere. Un errore che manda su tutte le furie Silvio Paolucci. È questa l’ultima emozione di un derby che proietta il Chieti in zona play-off. Il “Fadini”, dunque, sorride ancora i neroverdi: ora è lecito sognare.
Giulianova: Sorrentino 6, Cavasinni 5,5, Bruno 6, Della Penna 6, Terrenzio 6,5, Faragalli 6, Carbonaro 6,5, Bontà 6 (25’st Khoris 5,5), Morga 5,5, Rinaldi n.g. (5’pt Valori), Picone 5 (29’st Pirelli 5,5). All. De Patre.
Chieti: D’Ettorre 7, Bigoni 6,5, Malerba 6, Amadio 7,5, Serpico 6,5, Migliorini 7, Fiore 6,5 (38’st Berardino n.g.), Del Pinto 6,5, Lacarra 6,5, Sabbatini 6 (10’st Anastasi 6,5), Gammone 6,5 (30’st Rossi 6). All. Paolucci.
Arbitro: Pezzuto di Lecce 5
Rete: 19′ st Gammone
Note: spettatori circa 700. Ammoniti: Della Penna, Carbonaro, Terrenzio, D’Ettorre.
D’Ettore 7 Toh, chi si rivede. Esordio in campionato e prestazione maiuscola. Sempre attento e sicuro, dai pali fa sentire la sua voce. Bentornato Fabrizio
Bigoni 6,5 Impeccabile in fase difensiva, quando si allunga e duetta con Fiore è sempre uno spettacolo
Malerba 6 Massima concentrazione e grinta da vendere, concede pochissimo a Carbonaro
Amadio 7,5 Superlativo. In mezzo al campo comanda lui, è impossibile togliergli il pallone tra i piedi. E’ lui che ispira la manovra del Chieti
Serpico 6,5 Una piacevole conferma. Se con il Fano aveva fatto bene, oggi ha fatto ancora meglio. L’assenza di Pepe non si è sentita
Migliorini 7 Una sicurezza, di testa la prende sempre lui. Con lui al centro della difesa, il Chieti rischia pochissimo
Fiore 6,5 Non ai massimi livelli ma è suo l’assist per il gol di Gammone. Può fare molto di più
38′ Berardino n.g.
Del Pinto 6,5 Recupera una quantità industriale di pallone, spezzando sempre la manovra giallorossa. La diga neroverde è tornata
Lacarra 6,5 Sgomita con i difensori e fa valere la sua stazza fisica. Poco fortunato in zona gol ma lì c’è sempre e si fa sentire
Sabbatini 6 Evanescente
10′ st Anastasi 6,5 Il suo ingresso in campo cambia il volto alla partita. “Re Mida” è sempre pericoloso, gli manca solo il gol
Gammone 6,5 Soffre la fisicità del Giulianova ma è suo il tap-in vincente
30′ st Rossi 6 Normale amministrazione
Aprilia-Arzanese 3-1, Aversa Normanna-Fondi 2-0, Campobasso-Paganese 0-1 , Catanzaro-Gavorrano 2-0, Ebolitana-Isola Liri 2-0, Fano-Vibonese 2-1, Giulianova-Chieti 0-1, L’Aquila-Vigor Lamezia 1-0, Melfi-Neapolis 3-2, Milazzo-Perugia 0-0. Ha riposato: Celano
L’Aquila* 33; Catanzaro, Perugia 30; Paganese 29; Vigor Lamezia 25; Chieti 24; Giulianova* 23; Aprilia 22; Arzanese 21; Campobasso, Gavorrano* 20; Aversa Normanna 18; Fano, Melfi, Ebolitana, Vibonese, Neapolis*, Fondi 15; Isola Liri 14; Milazzo* 13; Celano 5 *una gara in più






