CHIETI – Parlare di derby, forse, è esagerato ma visto gli strascichi lasciati dalla recente polemica tra il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e l’allenatore del Pescara, Zdenek Zeman, quella tra la compagine teatina e il Fano ha un fascino particolare perché sulla panchina amaranto siede Karel Zeman, figlio del maestro, che ha da poco preso il posto di Gabriele Baldassarri, esonerato tra l’incredulità generale così come successo a Giulianova con De Patre, nonostante avesse conquistato sul campo 45 punti (-5 di penalizzazione) e messo in cascina il discorso salvezza.
Ora il Fano di punti ne ha 41 grazie al pareggio nell’esordio di Zeman jr con il Fondi (1-1).
Il Chieti si presenta all’appuntamento con tante defezioni importanti: Feola, Del Pinto e Lacarra son squalificati e Berardino è stato fermato dal mal di schiena.
Scelte, dunque, obbligate per il tecnico Silvio Paolucci che farà esordire dal primo minuto il portiere Perucchini (ex Fano) e schiererà Cardinali al fianco di Amadio e Gammone sulla fascia sinistra.
Malerba ha recuperato e giocherà con una maschera protettiva mentre Pepe ha scontato i due turni di squalifica e formerà con Migliorini la coppia di centrali difensivi.
In avanti, Alessandro preferito ancora ad Anastasi come prima punta supportato da Sabbatini.
Nel Fano mancheranno gli infortunati Antonioli e Angelelli con Zeman che opterà per il 4-3-3 con Marolda, Innocenti e Piccoli a comporre il tridente offensivo.
E’ una partita importante per il Chieti che con una vittoria, approfittando anche del turno di riposo della Paganese e del difficile impegno del Gavorrano ad Aprilia, potrebbe mettere una ipoteca sui play-off a sette partite dal giro di boa.
La probabile formazione:
Chieti (4-2-3-1): Perucchini, Bigoni, Malerba, Amadio, Pepe, Migliorini, Fiore, Cardinali, Alessandro, Sabbatini, Gammone. All. Paolucci






